Al Sud una preziosissima copia della ‘Divina Commedia’ scritta tutta su una pagina

Un piccolo foglio di pergamena, di pochi centimetri, che racchiude il più grande capolavoro di Dante Alighieri: "Un gioiello che rende orgogliosa tutta la comunità"

Foto Facebook Michele Merla Sindaco di San Marco in Lamis


Nella giornata di giovedì 25 marzo, data in cui ricorre l’anniversario dei 700 anni dalla scomparsa di Dante Alighieri, il sindaco di San Marco in Lamis, nel foggiano, ha mostrato sui social il tesoro prezioso custodito nella biblioteca Padre Antonio Fania del Santuario di San Matteo. Si tratta di un piccolo foglio di pergamena, di pochi centimetri, che racchiude l’intera “Divina Commedia”, il più grande capolavoro del sommo poeta fiorentino.

Nella foto pubblicata sulla sua pagina facebook, il primo cittadino di San Marco in Lamis, Michele Merla, ha presentato la rarissima copia dell’opera dantesca tutta scritta su un’unica pagina, un trascritto micro-calligrafico a mano libera su un foglio di pergamena di appena 48,5 x 69 centimetri, realizzato da un tipografo di Gorizia, Francesco Cassovel, nel 1888 per Austria Editore.

“Ci sono tesori che vanno (ri)scoperti in primis dalle comunità che li ospitano – scrive Merla – Veri e propri gioielli che devono diventare l’orgoglio ed i tratti distintivi dell’identità locale da valorizzare e promuovere. Nel ‘Dantedì’, quest’anno ancor più speciale perché ricorrono i 700 anni dalla morte del sommo poeta padre della lingua italiana, ho il piacere di presentare una chicca di cui San Marco in Lamis può vantarsi. Infatti, nella nostra Biblioteca ‘Padre Antonio Fania’ del Santuario di San Matteo, è conservata una copia della Divina Commedia di Dante Alighieri tutta scritta su un’unica pagina.

L’intera Divina Commedia in un unico foglio di pergamena di 48,5 x 69 cm. Si tratta di un trascritto micro-calligrafo, a mano libera, senza uso di lente, composto di 14.233 versi, c.a. 96.000 parole, c.a 400.000 lettere. E’ stata realizzata da Francesco Cossovel, un tipografo di Gorizia, nel 1888, per Austria-Editore. Esistono pochissime copie che oggi rappresentano una rarità. Vi aspettiamo (non appena sarà possibile muoversi nuovamente) a San Marco in Lamis, facendo partire il vostro viaggio alla scoperta della città, proprio da qui, dal Santuario di San Matteo Apostolo, simbolo della nostra storia e della nostra cultura. Sarà un piacere per noi accogliervi ed accompagnarvi per mano tra gli innumerevoli tesori materiali ed immateriali”, conclude sul social il sindaco della cittadina pugliese.