domenica, Agosto 1, 2021
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Resta incinta e partorisce dopo mesi di cure oncologiche: "La vita ha prevalso su tutto"

Sabrina è stata accompagnata nel suo percorso da una équipe multidisciplinare di specialisti: "Mi auguro che la mia storia possa donare speranza a chi sta attraversando un momento difficile"

Ha scoperto di aspettare un bambino a cinque mesi di gravidanza mentre riceveva cure oncologiche per un cancro alla mammella. Il suo bimbo, 3,600 grammi, è nato il 15 Marzo al Policlinico "Paolo Giaccone" di Palermo, si chiama Giuseppe e sta benissimo. Una storia di speranza e coraggio che ha visto protagonista Sabrina, 35 anni, che lunedì è diventata mamma per la quarta volta.

La gravidanza è stata inaspettata e di certo non cercata per lei, che dal 2017 combatte una battaglia contro un tumore per il quale ha subito già due interventi. A raccontare la sua storia straordinaria è la pagina facebook Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico Paolo Giaccone: la sorpresa è arrivata in modo del tutto casuale durante una visita ginecologica di controllo in cui l'ecografia ha subito messo in evidenza la presenza di un bambino già in un'epoca gestazionale pari a 22 settimane.

Sabrina è stata accompagnata nel suo percorso da una équipe di specialisti delle unità complesse di Ginecologia e Ostetricia, diretta dal Prof. Renato Venezia; di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale (Tin), guidata dal Prof. Giovanni Corsello e di Oncologia Medica diretta dal Prof. Antonio Russo.

"Sono consapevole - ha detto Sabrina - che il mio percorso di cura deve proseguire, ma mio figlio è la dimostrazione che la vita spesso è più forte di tutto e prevale anche laddove vi è una fase di sofferenza. Avrei dovuto attendere il completamento delle cure prima di poter immaginare ad una eventuale gravidanza, ma la vita ha prevalso su tutto. Non bisogna mai smettere di lottare: mi rivolgo a chi sta vivendo una malattia come la mia, ma anche a chi semplicemente vorrebbe tanto un bambino e ha paura che questo desiderio non si realizzi mai. Mi auguro che la mia storia possa donare un po' di fiducia e di speranza a chi sta attraversando un momento difficile".

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