Stephen King pubblicherà un libro al Sud: è la prima volta in Italia

Il grande traguardo è stato raggiunto grazie alla tenacia dell'editore Rosario Esposito La Rossa: "Sembrava impossibile. E alla fine il miracolo si è realizzato"

Foto Facebook Marotta&Cafiero editori


Stephen King pubblicherà una sua opera al Sud. Il celebre scrittore statunitense ha scelto una casa editrice napoletana con sede a Scampia, la “Marotta & Cafiero”. E’ la prima volta che il genio dell’horror e del fantastico con oltre 350 milioni di copie vendute al mondo pubblicherà un suo saggio in Italia: il titolo del libro di King è “Guns – Contro le armi”, e sarà presentato a Torino in occasione del prossimo Salone del Libro a metà maggio, ma arriverà nelle librerie già il 4 maggio.

“Che Stephen King pubblichi un suo libro con Marotta & Cafiero, casa editrice napoletana con sede a Scampia, è emblematico di come anche in contesti difficili e spesso vittime di pregiudizi, possano maturare realtà di eccellenza che sono motivo di crescita per la comunità e di speranza per chi ci vive”, ha spiegato a Scisciano Notizie Francesco Iovino, componente della Commissione Cultura del Consiglio Regionale della Campania.

“La scelta di King, che è uno scrittore di fama internazionale, assume un valore particolare data la storia della Marotta & Cafiero, casa editrice dedicata ad Antonio Landieri, vittima del tutto innocente di una faida di camorra – ha aggiunto Francesco Iovino – La casa editrice partenopea si era già distinta non solo per la qualità del suo lavoro, pubblicando autori di prestigio e perfino un premio Nobel, ma anche e soprattutto per la testimonianza data in tanti anni di vita, sfidando chi aveva incautamente previsto che avrebbe chiuso in poco tempo”.

Il grande traguardo è stato raggiunto grazie alla tenacia dell’editore napoletano Rosario Esposito La Rossa, che ha trovato sul web il saggio di Stephen King pubblicato nel 2013 negli Stati Uniti. L’opera ricalca il terribile massacro del 2012 avvenuto nella Sandy Hook Elementary School, scuola d’infanzia nel Connecticut, nel quale Adam Lanza aprì il fuoco provocando la morte di 27 persone, di cui 20 bambini tra i 6 e i 7 anni, suicidandosi prima dell’arrivo della polizia.

“Sì. Lo abbiamo letto in rete e abbiamo contattato l’agente di King con una mail. Sembrava impossibile – ha spiegato Rosario Esposito La Rossa – invece ci siamo riusciti. E alla fine il miracolo si è realizzato. Poi qui a Scampia il discorso contro le armi si rafforza e assume un significato particolare”.