Scuole, in una regione del Sud stanziati oltre 19 milioni per gli istituti superiori

Ad annunciare la notizia la deputata Stefania Pezzopane: "E' pronto il Decreto per la ripartizione dei fondi stanziati per le scuole superiori con l'ultima Legge di Bilancio"



In una regione del Sud arrivano oltre 19 milioni di euro per gli istituti scolastici superiori. Ad annunciare la buona notizia che riguarda le scuole in Abruzzo, è la deputata Stefania Pezzopane sul suo profilo ufficiale facebook: “Una notizia importante per le scuole di competenza delle province. E’ pronto, infatti, il Decreto per la ripartizione alle province degli 855 milioni che abbiamo stanziato per le scuole secondarie superiori con l’ultima Legge di Bilancio”.

“Si tratta di oltre 19 milioni di euro per il 2020 assegnati alle province abruzzesi in base a criteri relativi al numero degli studenti e al numero degli edifici scolastici – ha aggiunto la deputata – In particolare, questi sono i fondi assegnati alle singole province: L’ Aquila euro 4.065.720,47; Chieti euro 5.583.685,07; Pescara euro 5.604.884,70; Teramo euro 4.354.753,18. Ora tocca alle province presentare i progetti”.

“A gennaio verrà ripartito, sempre tra le province, l’ulteriore miliardo e 125 milioni stanziato con il Decreto Agosto che stiamo votando in queste ore. Sono molto soddisfatta, abbiamo semplificato le norme e aumentato in maniera davvero significativa le risorse per le scuole. Adesso vanno inviati i progetti al ministero secondo i criteri ministeriali”, ha concluso sul social Stefania Pezzopane.

Ultimamente sono tanti i finanziamenti al Sud che coinvolgono gli Istituti scolastici. Proprio ieri vi abbiamo raccontato di un progetto di una scuola nel napoletano che ha investito per permettere agli studenti di seguire in tutta serenità le lezioni in aula in questo periodo di emergenza sanitaria causata dal Coronavirus.

Nella scuola media Carlo Sant’Agata di Portici, infatti, gli alunni potranno evitare di indossare la mascherina in classe grazie a un impianto di sanificazione brevettato dalla Nasa, che consente di depurare l’aria. Il dispositivo si chiama “Refinair”, ed utilizza un sistema per sanificare completamente l’aria e le superfici con un’applicazione continua h24. Una soluzione efficace ottenuta con l’ausilio di una parte del fondo ministeriale “Scuole Belle” ancora non utilizzato e nato per garantire la manutenzione.