Un imprenditore meridionale tra i migliori giovani manager d’Italia

La premiazione, a causa dell'emergenza Coronavirus, si è svolta in diretta streaming sui canali Federmanager

Carmine Zappacosta, screenshot tratto dal sito di Federmanager


Tra i migliori giovani manager d’Italia c’è anche un meridionale. Si chiama Carmine Zappacosta, nato a Campobasso il 13 Luglio 1978, dove ha frequentato gli studi fino alla maturità, conseguendo il diploma presso il Liceo Classico “Mario Pagano”. Successivamente, come racconta Il Quotidiano del Molise, Carmine si è laureato in ingegneria elettronica presso l’Università degli Studi di Pisa, svolgendo brillantemente le attività di dottorato di ricerca e assegni di ricerca. Attualmente lavora a Pisa e ricopre la carica di Ceo e direttore generale di Italiacertifer Spa.

La premiazione, a causa dell’emergenza Coronavirus, si è svolta in diretta streaming sui canali Federmanager, nell’ambito dell’evento “Codice Green: le competenze manageriali per la sostenibilità delle imprese”, inserito all’interno del calendario del “Festival dello sviluppo sostenibile 2020”, la grande rassegna tematica promossa dall’ASviS (Alleanza Italiana per lo sviluppo sostenibile) che ha discusso del rapporto tra sostenibilità e managerialità, presentando le proposte per lo sviluppo sostenibile dei giovani manager.

“Ai giovani manager che premiamo va il mio incoraggiamento a migliorarsi sempre, rafforzando competenze e network. Emergere, dunque, non tanto per se stessi ma per senso di responsabilità e partecipazione alla costruzione di una società più ricca, più competitiva e inclusiva “, ha dichiarato il presidente Federmanager, Stefano Cuzzilla.

“Siamo di fronte a un momento difficile, lavoriamo in uno scenario inedito e dobbiamo rivoluzionare ciò che fino a poco tempo fa davamo per certo – ha aggiunto il presidente –Questo Premio vale come riconoscimento dell’impegno dei tanti manager che in questi mesi non si sono mai fermati e oggi hanno davanti la sfida più grande: costruire nuove opportunità per il Paese e per le imprese in cui operano”.

“Premiamo il merito, ma anche l’impegno per la sostenibilità – ha commentato Renato Fontana, coordinatore del Gruppo Giovani Federmanager – Quello che proponiamo con ‘Codice Green’ è una rivoluzione verde che deve riguardare tutto il mondo dell’impresa e che può essere realizzata solo attraverso le giuste competenze. Il tempo per cambiare è ora, e i giovani manager sono determinati a condurre il Paese fuori dall’impasse e a farlo rinascere in modo più etico e responsabile”.