Turismo, gli italiani restano vicino casa: regine dell’estate 2020 due città del Sud

A confermare questa tendenza positiva è anche Booking.com, la celebre agenzia di viaggi online per le prenotazioni di alloggi



In questa strana estate di emergenza Coronavirus ormai giunta al termine, vi abbiamo segnalato più volte il grande boom turistico di cui ha goduto e sta ancora godendo il Sud Italia. Questo è avvenuto anche grazie a un’ottima campagna mediatica effettuata accuratamente dalle regioni meridionali, che ha portato a risultati insperati, con sold-out nelle strutture ricettive e, appunto, numeri da capogiro nei maggiori luoghi di interesse.

A confermare questa tendenza positiva è anche Booking.com, la celebre agenzia di viaggi online per le prenotazioni di alloggi, che ha tracciato un approfondimento sulle mete preferite dagli italiani questa estate. A rendere noti i dati del motore di ricerca è il quotidiano “Il Sole 24 ore”: secondo Booking.com gli italiani hanno scelto luoghi più vicino casa, un risultato emerso attraverso il calcolo della distanza media percorsa.

Il 71% della distanza totale percorsa dagli italiani tra il 1° giugno e il 31 agosto 2020 è stata in Italia, rispetto al 24% dello stesso periodo nel 2019. Dopo il Belpaese, il secondo Paese più gettonato dagli italiani è stato la Francia, seguita da Grecia, Spagna e Germania. Le città in riva al mare, come abbiamo avuto modo di sottolineare in più articoli, sono risultate in cima alla classifica delle preferenze degli italiani. Le regine dell’estate 2020 sono le città campane di Positano e Amalfi, seguite da Sorrento, Caorle, Tropea, Lido di Jesolo, Bibione, Lignano Sabbiadoro, Capri e Peschici. Mentre tra le mete urbane favorite troviamo Roma, Rimini, Firenze e Napoli.

Per quanto riguarda il tipo di alloggio, rispetto al 2019 gli italiani hanno preferito optare per gli agriturismi, seguiti da campeggi, country house e case vacanza. Considerando i dati della fine dell’anno scorso, prima dell’esplosione della pandemia da Coronavirus nel mondo, solo il 23% degli italiani aveva mostrato interesse a soggiornare in un agriturismo, mentre il 60% aveva scelto un tradizionale pernottamento in hotel.