Coronavirus, primi test rapidi in un aeroporto del Sud: risultato in 15 minuti

Il test antigenico rapido sarà eseguito dai medici dell'Asp della città meridionale con la collaborazione dei medici dell'Usmaf

Foto Facebook Aeroporto Internazionale di Palermo "Falcone Borsellino"


Al Sud è arrivato il primo carico di tamponi rapidi da effettuare in un aeroporto molto trafficato di una città meridionale. E’ successo a Palermo, dove l’Asp ha consegnato allo scalo del capoluogo siciliano “Falcone Borsellino” i test super rapidi da utilizzare sui passeggeri in arrivo da Marsiglia, e nei prossimi giorni da tutti coloro che sbarcheranno a Punta Raisi da Spagna, Grecia, Malta, Croazia, e Francia.

Il test antigenico rapido (tampone rino-faringeo), utilizzato per controllare eventuali positivi al Coronavirus, sarà eseguito dai medici dell’Asp di Palermo con la collaborazione dei medici dell’Usmaf, la sanità aerea. Il risultato del test sarà disponibile in soli 15 minuti: in caso di positività il passeggero dovrà sottoporsi a un tampone di conferma e sarà data comunicazione al dipartimento di prevenzione dell’Asp di Palermo per il tracciamento epidemiologico.

A riportare la notizia è la pagina ufficiale facebook dell’Aeroporto Internazionale di Palermo Falcone Borsellino: “Il test richiederà 15 minuti. Qualche altro minuto servirà per la registrazione e il referto – ha spiegato Salvatore Zichichi, medico dell’Usmaf – Sono a disposizione due sale, dove i viaggiatori potranno attendere il risultato del test. L’Usmaf, che ha il coordinamento della struttura sanitaria all’aeroporto di Palermo, ha organizzato due ambulatori. Non sarà necessario ripetere l’esame per chi presenterà la documentazione di test a mezzo tampone effettuato entro le 72 ore dall’ingresso in Italia”.

In Sicilia negli ultimi giorni sono arrivati i primi 750mila tamponi rapidi. La distribuzione dei test in grado di individuare in pochi minuti l’esito positivo o negativo al Coronavirus, è già partita nelle Asp. I test sono stati acquistati direttamente dalla regione, e l’introduzione di questi nuovi tamponi super rapidi ha come obiettivo un’accelerazione delle procedure evitando possibili rallentamenti al sistema sanitario impegnato costantemente nell’emergenza sanitaria.

In totale la Regione Sicilia ha ordinato ben 2 milioni di tamponi rapidi che consentiranno di effettuare screening più veloci. A riportare la notizia dell’arrivo del primo carico è il Governatore della Regione Nello Musumeci sul suo profilo ufficiale facebook: “Il primo carico di tamponi rapidi è in distribuzione alle Aziende sanitarie dell’Isola. Serviranno a effettuare diagnosi più veloci dell’eventuale positività al Coronavirus, riducendo al minimo i disagi nelle scuole e nei luoghi frequentati da molte persone, come le carceri”.