Bimba del Sud sulla sedia a rotelle scrive un libro di favole: un inno alla bellezza

Melissa ha 10 anni, è nata prematura a 6 mesi ed è costretta a vivere su una sedia a rotelle: ha una grande passione per la scrittura



A Bernalda, in provincia di Matera, c’è una ragazzina molto conosciuta, amata da tutti, di nome Melissa, affetta da disabilità. Melissa ha 10 anni, è nata prematura a 6 mesi ed è costretta a vivere su una sedia a rotelle. La sua storia è diventata nota circa un anno fa, quando i suoi genitori avevano alzato la voce per l’assegnazione di una sedia a rotelle nuova e, soprattutto, idonea alla fase di crescita della bambina.

In questi giorni si sta parlando nuovamente di lei grazie al suo libro, un libro di favole che nascono dalla sua fantasia e dalla sua mente, e che dimostrano che la disabilità è solo negli occhi di guarda. “Non sono belle solo le rose, ma anche i tulipani, le margherite, le viole e gli altri fiori”, è questa una delle frasi del suo libro. Un libro che parla di bellezza, di diversità ma anche di uguaglianza. Perché la disabilità, in realtà, può trasformarsi anche nell’occasione di raccontare il mondo in una maniera nuova, e farla conoscere a tutti. E infatti il suo libro piace, davvero.

La pagina Facebook “Vorrei prendere il treno” – organizzazione no-profit che si batte per il superamento delle barriere architettoniche – ne ha ripresa una, quella della principessa Rosellina e del ladro che sostituisce le rose del suo giardino con tanti fiori diversi, tutti belli e colorati:

“C’era una volta una bella principessa che si chiamava Rosellina.
Si chiamava così perché lei amava molto le rose. Infatti nel suo giardino aveva solo rose rosse.
Un giorno la principessa andò nel giardino e non trovò le rose, ma altri fiori.
Subito chiamò le guardie e ordinò di cercare il ladro.
Poi tolse i fiori dal giardino e piantò altre rose.
Dopo qualche giorno, il ladro fu arrestato e messo in prigione. La principessa Rosellina non riusciva a capire perché il ladro avesse fatto quell’azione e, curiosa, una mattina andò nella prigione e chiese al ladro:
-Perché hai rubato le mie rose?
Il ladro rispose:
-Ho rubato le tue rose perché volevo farti capire che non sono belle solo le rose, ma anche i tulipani, le margherite, le viole e gli altri fiori.
La principessa fece subito liberare il ladro e da allora nel suo giardino ci furono tanti fiori colorati e diversi”.

Qualche giorno fa, il sindaco di Bernalda (con cui è in foto, insieme alla sua gemella) l’ha invitata per avere una copia del libro, e le ha proposto, in occasione del giorno della disabilità del 3 dicembre, di fare la relatrice dell’evento organizzato dal comune.