Dalla Grecia al Sud per un trapianto: donati 1.500 euro per salvare una 14enne

Per venire incontro al nucleo familiare in difficoltà, nella città meridionale si è attivata una grande macchina della solidarietà

Foto Facebook Ismett


Dal Sud arriva un grande gesto di solidarietà per aiutare Rafaela, una quattordicenne greca che dovrà sottoporsi a un trapianto di fegato. Per realizzare l’operazione sono stati donati 1.500 euro ai genitori della ragazza, arrivati insieme alla loro figlia all’Ismett di Palermo dove sarà eseguito il complicato intervento. A compiere il nobile gesto è la delegazione siciliana del Sacro ordine militare costantiniano ed il consiglio direttivo della Comunità ellenica di Sicilia, che hanno consegnato l’assegno alla famiglia arrivata dalla Grecia.

Tutta la famiglia, per realizzare il trapianto, è stata costretta ad abbandonare la propria casa ed il proprio lavoro in terra ellenica per intraprendere il lungo percorso che porterà a curare la figlia. Ora la quattordicenne dovrà rimanere nella struttura sanitaria meridionale per un lungo periodo, e per venire incontro al nucleo familiare in difficoltà, nel capoluogo siciliano si è attivata una straordinaria macchina della solidarietà.

“Siamo certi che l’umanità esprima il suo volto migliore proprio nei momenti difficili – ha spiegato al quotidiano La Repubblica Gregory Dendramis, cardiologo ed elettrofisiologo del Civico di Palermo e membro dell’ordine costantiniano – ed altrettanto pieni di speranza che Rafaela possa superare al meglio questo importante percorso. La solidarietà dimostrata in questi momenti non può non essere che la massima espressione dei valori su cui si fonda la nostra esistenza”.

L’Istituto mediterraneo per i trapianti ad alta specializzazione di Palermo, conosciuto con l’acronimo Ismett, rappresenta un centro all’avanguardia per quanto riguarda i trapianti di fegato. Di recente vi abbiamo raccontato dell’eccezionale intervento eseguito nell’ospedale palermitano su un bimbo di soli 7 mesi, salvato miracolosamente grazie ad una operazione effettuata d’urgenza lo scorso 30 luglio. Il piccolo, che pesava appena 7 chili, è nato con una malattia rara che causa l’ostruzione dei dotti biliari e che fa smettere di funzionare il fegato. Le sue condizioni erano sempre più gravi, e l’unica possibilità di guarigione consisteva proprio nel trapianto di fegato, realizzato con successo.