Città del Sud sceglie per la prima volta un sindaco donna: “Non me l’aspettavo”

Si tratta di Simona Contucci, che con 2.281 voti e con 570 voti di scarto è riuscita a battere il suo avversario

Foto Facebook Simona Contucci Sindaco


In una città meridionale per la prima volta nella storia è stato eletto un sindaco donna. Si tratta di Simona Contucci, che con 2.281 voti e con 570 voti di scarto è riuscita a battere il suo avversario Fabio De Risio. E’ successo a Montenero di Bisaccia, un comune di 6.313 abitanti in provincia di Campobasso. Il nuovo primo cittadino Contucci vanta una lunga esperienza con l’amministrazione Travaglini ed è stata vicensindaco e assessore oltre ad ricoprire il ruolo di vicepresidente della Provincia di Campobasso.

“Non me l’aspettavo – ha commentato al Quotidiano del Molise Simona Contucci – stamattina c’era qualche dubbio. Ho pensato a quello che avevo fatto, alle persone a cui non sono arrivata e ho avuto un momento di tensione. Non ho mai riflettuto sul fatto che potevo essere il primo sindaco donna anche perché ho sempre lavorato con deleghe maschili, ho utilizzato la quota rosa ma mi sono sempre fatta spazio nel mondo della politica per questo le persone hanno deciso di darmi fiducia”.

Il nuovo sindaco ha anche sottolineato il ruolo dei candidati della sua lista “che hanno ottenuto un bellissimo risultato e questo mi gratifica perché la scelta è stata giusta. Abbiamo lavorato bene sui profili, i nostri candidati rappresentano tutti i segmenti della popolazione dall’associazionismo al volontariato al mondo economico”.

Tra le prime azioni da mettere in campo, Simona Contucci dà priorità all’emergenza Coronavirus: “La prima cosa riguarda l’emergenza Covid perché il virus è tornato e dobbiamo mettere in sicurezza il paese. C’è anche la questione relativa alla pianta organica comunale perché il Comune è sotto organico e ancora la Marina di Montenero di Bisaccia che è un importante volano di sviluppo per il nostro paese. Voglio dedicare questo successo alla mia famiglia perché ho avuto diversi attacchi pesanti e la mia famiglia ha fatto quadrato attorno a me e alla mia squadra che ha lavorato bene. Un ultimo grazie ad Adriano Potalivo che è stato amministratore del paese e della comunità e una sorta di guida per me”.