Un ospedale del Sud è pronto a riaccogliere la sua comunità: ultimati i lavori

Dopo la chiusura degli spazi per ospitare i pazienti post Covid, le ditte esecutrici consegneranno la rinnovata struttura a tutta la comunità

Foto Facebook Asl Brindisi


Una struttura sanitaria del Sud è pronta ad ospitare di nuovo i suoi pazienti dopo la chiusura come spazio riservato all’emergenza Coronavirus. Si tratta dell’ospedale di Comunità di Cisternino, nella Casa della Salute di via Magellano. Oggi alle ore 16:00 le ditte esecutrici consegneranno alla comunità la rinnovata struttura ospedaliera, guidata dal direttore generale della Asl Brindisi, Giuseppe Pasqualone, alla presenza del direttore sanitario, Andrea Gigliobianco.

A riportare la notizia con un comunicato è la pagina facebook Asl Brindisi. Dopo la chiusura come spazio riservato ai pazienti post Covid, avvenuta nello scorso maggio, all’interno della struttura sono stati eseguiti significativi interventi, che renderanno i locali a disposizione del pubblico e del personale più adatti alle nuove funzioni. In particolare, al piano terra sono state adeguate le strutture igieniche per i pazienti con bagno in ognuna delle stanze di degenza a due letti e un bagno assistito; sono stati realizzati: una zona cucina, uno spazio polifunzionale, un ambulatorio, un’infermeria, uno studio medico, un’area per l’accoglienza.

Interventi sono stati eseguiti anche al primo piano della Casa della Salute: sei ambulatori, due sale diagnostiche, una stanza per vaccini, una stanza per i prelievi di sangue, gli uffici amministrativi e il Centro Unico Prenotazioni. I lavori, diretti dall’ingegner Renato Ammirabile, sono costati in tutto 700 mila euro (nella cifra sono compresi gli interventi precedenti necessari per l’emergenza Covid).

“Quelli di Cisternino –  ha commentato il direttore generale della Asl, Giuseppe Pasqualonenon sono gli ultimi investimenti decisi per la logistica sanitaria; dobbiamo aggiungere 7.000.000 di euro per la ristrutturazione generale dell’ex ospedale di Fasano (gara aggiudicata e prossimo l’avvio dei lavori), adibito attualmente a Presidio territoriale di assistenza con ospedale di comunità; 370 mila euro per sale operatorie e di endoscopia dello stesso Pta; 9.000.000 di euro per il Presidio territoriale di assistenza di San Pietro Vernotico (la gara sta per essere aggiudicata); 3.600.000 euro per l’hospice e 2.500.000 euro per la piastra ambulatoriale, entrambi a Mesagne. Sempre a Mesagne, infine, si è in fase di progettazione esecutiva per il completamento della riconversione in Presidio territoriale di assistenza dell’ex ospedale per un importo di 8.000.000 di euro”.

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