Ricercatrice del Sud conquista un nuovo premio: era già stata eletta ‘Donna dell’anno’

La ricercatrice meridionale ha ricevuto il World Sustainability Award 2020 per medicina di precisione orientata al sesso e al genere

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Il Sud è pieno di talenti brillanti che con il loro ingegno riescono a conquistare premi e riconoscimenti sia nazionali che internazionali. Tra questi troviamo anche il nome di Antonella Santuccione Chadha, co-fondatrice e Ceo del Women’s Brain Project (WBP), e Head of Stackholder Engagement presso Biogen. La ricercatrice abruzzese ha ricevuto il World Sustainability Award 2020 per medicina di precisione orientata al sesso e al genere.

Il prestigioso premio internazionale riconosce il suo impeccabile lavoro nell’indagare come le differenze di sesso e di genere influiscono sulle malattie cerebrali e mentali, con l’obiettivo di realizzare un sistema sanitario più inclusivo e sostenibile. La dottoressa Santuccione ha condiviso il World Sustainability Award 2020 con il professor Dr. Michael E. Mann, direttore dell’Earth System Science Center presso la Pennsylvania State University. La cerimonia di premiazione si svolgerà oggi 15 settembre durante l’8° Forum mondiale della sostenibilità organizzato da MDPI in Svizzera, quest’anno in modalità online.

“Siamo onorati di ricevere il World Sustainability Award 2020, un grande risultato per la nostra missione di includere le differenze di sesso e di genere nella medicina di precisione, e una celebrazione del nostro duro team che ha operato principalmente pro bono – ha spiegato al quotidiano Rete8 Antonella Santuccione Chada – Dal 2016 guidiamo gli sforzi per studiare l’influenza del sesso e delle differenze di genere nelle malattie mentali e cerebrali con nuovi sviluppi tecnologici per promuovere la diversità nella medicina di precisione.

“L’intelligenza artificiale è una grande fonte di intuizioni per la ricerca scientifica e la medicina di precisione, ma si basa su un ampio bias di set di dati, principalmente europeo e basato su uomini bianchi – ha aggiunto la ricercatrice meridionale – Vogliamo rompere i pregiudizi nella medicina di precisione e promuovere dati differenziati per rendere gli studi clinici, lo sviluppo dei farmaci e gli esiti sulla salute non discriminatori”.

Antonella Santuccione Chadha, 45enne nata a Penne, in provincia di Pescara, e vissuta a Capegatti, oggi vive insieme ai due figli e al marito indiano a Zurigo, dove lavora per un’industria farmaceutica. E’ co-fondatrice e Ceo del Women’s Brain Project (WBP), e attualmente Head of Stackholder Engagement presso Biogen. Precedentemente, ha lavorato con Swissmedic, la Bill e Melinda Gates Foundation, la Commissione europea per la salute e la sicurezza alimentare, l’Organizzazione mondiale della Sanità, Roche e diverse organizzazioni per la malattia di Alzheimer. Nel 2019 è stata eletta “Donna dell’anno” in Svizzera dalla rivista “Women in business”.

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