Regalano crocchette ad un canile il giorno della loro festa, l’iniziativa di due coniugi

Maria e Antonio, invece dei soliti regali, nel giorno del loro compleanno hanno chiesto a tutti gli invitati di donare crocchette ad un canile

Foto Facebook Lega del Cane Pescara


Lo abbiamo sottolineato più volte attraverso storie di grande solidarietà: la generosità dei meridionali è immensa, non solo nei confronti degli altri cittadini bisognosi di aiuto, ma anche verso altre creature in difficoltà. A darne prova questa volta è la storia di due coniugi abruzzesi, che per il loro compleanno celebrato nella giornata di ieri 13 settembre, come regalo ai loro amici non hanno richiesto nulla di personale, ma crocchette da destinare ai cani ospitati nel canile di via Raiale a Pescara.

Grazie al loro grande gesto, sono state consegnate nel canile pescarese una decina di sacchi di crocchette. La notizia è stata riportata sulla pagina facebook della Lega Nazionale per la difesa del cane di Pescara, che ha ringraziato i due sposi per il loro ammirevole contributo: “Maria ed Antonio, questi due coniugi meravigliosi, hanno fatto il compleanno insieme e ieri, alla loro festa, hanno chiesto agli invitati invece dei soliti regali, di donare delle crocchette che oggi ci hanno consegnato in canile”.

Sempre in Abruzzo, qualche mese fa, per assicurare una vita agiata ai cani abbandonati e mettere un freno ai costi della comunità per limitare il randagismo, il Comune di Fossacesia, in provincia di Chieti in Abruzzo, ha approvato all’unanimità il nuovo provvedimento che prevede un contributo economico pari a 120 euro a chi adotta cani del canile.

La proposta è arrivata dall’assessore alla Tutela degli Animali, Maria Angela Galante, e guidata dal sindaco della città abruzzese. Per avere tutti i dettagli, è possibile consultare il regolamento sul sito del Comune dove viene chiarito che tutti i cani ospitati nel canile e di proprietà del Comune possono essere adottati solo se le persone interessate rispecchiano alcuni requisiti.

L’accordo è stato siglato tenendo conto delle normative sia nazionali che europee: saranno eseguiti controlli clinici sui cani adottati a cui saranno impiantati anche i microchip. Periodicamente saranno poi effettuati controlli da parte della Polizia Locale per verificare l’applicazione delle regole comportamentali da parte dei proprietari.

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