Amarsi al Sud: inaugurata la “Fontana degli innamorati” in una città meridionale

Realizzata dallo scultore Antonio Sepe su un'idea di Enzo Viti e Teresa Lupo, l'opera è composta da cinque sculture in bronzo naturale

Fonte: Comune di Matera


Nella splendida cornice della città di Matera è stata inaugurata oggi, nei rione Sassi, la “Fontana degli innamorati”. Non è un caso che la scultura sia stata realizzata proprio nel capoluogo lucano, considerato uno dei luoghi più romantici di tutto il Meridione. Lo slogan recita “Amarsi a Matera” e l’opera, realizzata dallo scultore Antonio Sepe su un’idea di Enzo Viti e Teresa Lupo, è composta da cinque sculture in bronzo naturale ed è incentrata sull’antica consuetudine dei giovani della prima metà del secolo scorso di incontrarsi a ridosso di una fontana in ghisa per poi giurarsi amore eterno.

“Il gruppo scultoreo – ha spiegato all’Ansa il sindaco di Matera Raffaello De Ruggieri è un marcatore della memoria degli abitanti dei rioni Sassi, patrimonio dell’Umanità, che lega amore e tradizione. E così i turisti, come accade a Ponte Milvio, a Roma, dove si giurano eterno amore lasciando un lucchetto, potranno farlo in una città millenaria”.

Si tratta di un’ opera quindi “nostalgica”, che vuole rievocare scene di vita passate, che però continuano a vivere nella memoria degli abitanti più anziani dei rioni. La vita qui aveva regole rigide e rendeva difficili anche gli incontri. Le ragazze, infatti, non passeggiavano quasi mai da sole tra i vicoli della città, tranne che – appunto – nel momento in cui riempivano le giare alle fontane. Lungo il parapetto che costeggia la gradinata di via Muro, c’erano intere schiere di ragazzi che attendevano il passaggio delle loro coetanee per scambiare sguardi e testare il loro interesse.

L’opera è stata realizzata grazie a un finanziamento di 150 mila euro da parte del ministero dei Beni culturali nell’ambito della legge 208/2015, destinati unicamente per l’acquisto di immagini visive, di immagini scultoree raffiguranti la vita nei Sassi, e per installazioni di arte urbana. Il sindaco ha annunciato, inoltre, la realizzazione di cinque sculture all’ingresso della città che ricorderanno i cinque fiumi della Basilicata.

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