Coronavirus, il New York Times mette in copertina un famoso mercato del Sud

Il giornale americano parla del modello Italia nella gestione del Covid e utilizza una foto della Pignasecca



L’Italia sta ricevendo da più Paesi del mondo i complimenti per la gestione dell’emergenza Coronavirus. Mentre, infatti, in America e in altri luoghi la pandemia sembra non voler decelerare, nella nostra Penisola invece la situazione appare sotto controllo ormai da un paio di mesi abbondanti. Ecco perché l’Italia sta finendo sulle pagine dei giornali stranieri, dove viene appunto celebrata la capacità del nostro Paese di aver contenuto il Coronavirus.

Il New York Times considera quello italiano un vero e proprio “modello”, e lo spiega in un articolo realizzato da Jason Horowitz, corrispondente dall’Italia per il giornale americano. Nel pezzo viene ampiamente spiegata la mutazione del nostro Paese, raccontata molto sapientemente, anche attraverso le voci di alcuni protagonisti, come il professor Rezza, e il dottor Ranieri Guerra. Vengono citati poi i “negazionisti”, il rapporto tra la mascherina e l’ex Ministro Matteo Salvini.

“Ora gli ospedali sono sostanzialmente vuoti, ci sono pochi pazienti Covid” – spiega il giornalista -. Il numero di casi giornaliero è tra i più bassi in Europa”. Secondo Horowitz, il merito di questo risultato è della guida scientifica che ha orientato il Governo: “Dottori, ospedali e ufficiali sanitari avevano più di 20 parametri a cui badare e dei quali riferire alle autorità, ogni settimana”.

Una decisione importante è stata quella del lockdown, che costerà certamente il 10% del PIL quest’anno, ma che è stata decisiva sul trend dei contagi. D’altronde, Horowitz paragona la mossa dell’Italia a quella dell’America, dove, anche senza lockdown, l’economia è in forte affanno (e i contagi ancora in impennata). Ma l’aspetto più particolare e curioso dell’articolo, è la scelta della fotografia a corredo del pezzo: i più attenti meridionali, infatti, riconosceranno in copertina l’immagine della Pignasecca, il più antico mercato napoletano. La foto è del fotoreporter Gianni Cipriano.