Una regione del Sud è in controtendenza: più turisti nonostante il Coronavirus

Una regione meridionale registra un aumento di turisti rispetto alla scorsa estate



In questa strana estate per l’emergenza Coronavirus, il Sud è certamente la meta più ambita dai turisti di tutta Italia. La Puglia, secondo i sondaggi, sembra essere la regione preferita, ma sono in crescita le quotazioni anche di regioni solitamente meno prese d’assalto. Ad esempio l’Abruzzo, che sta registrando un aumento di turisti del 15%, salendo sempre più nella “classifica” di preferenza per sport, mare e bellezze naturali.

Si stima che in questa regione meridionale saranno circa 740mila i turisti ad arrivare, con un aumento appunto sostanziale rispetto al 2019. Si tratta di una delle migliori performance tra le regioni italiane. Ad annunciare questo risultato sono stati l’assessore al turismo Mauro Febbo e il presidente Isnart-Unioncamere, Roberto Di Vincenzo, nel corso di una conferenza stampa svoltasi nella sede pescarese della Regione Abruzzo. I due, infatti,  hanno illustrato i dati salienti dell’indagine sull’impatto dell’emergenza Covid realizzata da Isnart-Unioncamere, l’Osservatorio sull’economia del turismo.

“In Abruzzo, il turismo è vivo e riparte con numeri e dati soddisfacenti – le parole di Febbo riportate da Chieti Today – sono previsti circa 740mila turisti italiani cnel corso dell’estate, con una crescita del 15% rispetto al 2019. Un dato confermato anche dagli operatori economici del settore, che iniziano a registrare flussi importanti di turisti. Dopo la pandemia la nostra regione sarà scelta soprattutto dai turisti provenienti dalla Lombardia e dal Piemonte. E scelgono l’Abruzzo soprattutto per praticare sport, come il cicloturismo e il trekking, visitare le bellezze naturali e vivere il mare che, dagli ultimi dati, è pulito e accogliente”.

Il dato interessante, oltre a quello citato, riguarda quindi anche la provenienza dei turisti, che sono per lo più settentrionali, tra i più martoriati dal Coronavirus, e quindi desiderosi di qualche giorno di relax. Inoltre, a scegliere l’Abruzzo saranno soprattutto le famiglie, perché questa è una destinazione dove si può viaggiare senza spendere troppo e dove la qualità si accompagna alla convenienza delle strutture.

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