Malattie del sangue, grande scoperta di una ricercatrice del Sud a New York

La giovane ricercatrice sta lavorando a questo progetto dal 2013: nei prossimi mesi si potrebbero avere i primi risultati



Le brillanti menti meridionali fanno sempre la differenza, anche se purtroppo troppo spesso sono costrette ad emigrare. In questo articolo vi parliamo di Silvana Di Giandomenico, una giovane ricercatrice di Termoli (Molise) che sta lavorando ad un prestigioso progetto di ricerca presso il ‘Weill Cornell Medicine’ di New York. 

Il suo studio riguarda l’identificazione di nuovi meccanismi di controllo della produzione dei globuli rossi nel midollo osseo. Come riportato da Ansa Molise, il lavoro della giovane, iniziato nel 2013, si prefigge di mettere le basi per lo sviluppo di nuove classi di farmaci che agiscono con un nuovo meccanismo, che potranno migliorare la terapia dell’anemia cronica.

I risultati della ricerca sono stati anche pubblicati sulla prestigiosa rivista scientifica  dell’American society of Hematology “Blood”. La ricercatrice ha spiegato così il suo studio: “Ho applicato l’esperienza maturata nello studio e ricerca in ematologia per sviluppare un metodo in vitro per espandere le cellule staminali ematopoietiche umane adulte su scala clinica. Lo sviluppo di tale procedura è di grande importanza perché rende possibile superare la principale barriera critica alla terapia genica umana di malattie come talassemia, anemia falciforme e anemia di Fanconi”.

Ad oggi, l’anemia cronica viene curata con trasfusioni di sangue o con ormoni che agiscono aumentando la produzione dei globuli rossi. La ricercatrice di Termoli, insieme al gruppo di ricerca del ‘Weill Cornell Medicine’, coordinato dal professore Joseph Scandura, sta invece lavorando per sviluppare un nuovo trattamento per i pazienti anemici con neoplasie mieloproliferative.

La speranza è avere i primi risultati già nei prossimi mesi, visto che il lavoro è pieno di fatica e sacrifici: “E’ dura per chi vuole fare ricerca. E’ un ambiente molto competitivo. Si lavora molto ogni giorno se si vogliono ottenere risultati. Mi è capitato varie volte di rimanere in laboratorio fino alle 4 del mattino, ma se si ha passione, si va avanti con entusiasmo”, ha detto la ragazza.

Fonte Foto: Facebook Silver MPN Center

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