In un Parco del Sud c’è l’insetto-gioiello più prezioso d’Europa

I suoi colori bellissimi lo fanno assomigliare a una gemma preziosa: questo insetto è custodito al Sud



Il Goldstreifiger (Buprestis splendens) è una specie di scarabeo della famiglia Buprestidae, ed ha una distribuzione ampia ma sparsa dall’Europa occidentale alla Russia. Attualmente si è estinto in Germania, Austria e probabilmente Ucraina, mentre sopravvive in tre località in Spagna, due località in Basilicata (Italia), Russia, Polonia, Romania sudoccidentale, Bosnia ed Erzegovina, Albania e possibilmente in Grecia.

Questo raro e bellissimo insetto vive nella foresta di Pinus esposta al sole ed è minacciato di estinzione dal disboscamento. Per questo motivo è una specie elencata nell’appendice II della convenzione di Berna e negli allegati II e IV della direttiva Habitat dell’UE. Il Buprestis splendens, come detto all’inizio, è uno dei tanti patrimoni di biodiversità naturale custoditi al Sud, ed è uno dei più rari esemplari di insetto presenti in Europa.

Ecco appartiene alla famiglia dei Buprestidi, una vasta categoria di insetti, noti come coleotteri-gioiello, che comprende ben 15.500 specie sparse per il mondo. E’ una delle specie a più alto rischio di estinzione, come infatti scrive la IUCN: “E’ considerato in via di estinzione in quanto l’area in cui è presente è inferiore a 500 km² e il suo habitat è minacciato da una gestione forestale sfavorevole. Questo endemismo europeo è molto raro in tutta la sua zona di distribuzione, con popolazioni isolate ed è presumibilmente estinto in alcuni paesi”.

Il Parco Nazionale del Pollino, ad oggi, risulta essere l’unico luogo italiano ad ospitare questo insetto. Insetto che è impossibile non riconoscere, grazie al suo incredibile arcobaleno di colori: dal verde al giallo, all’azzurro, al rosso, che lo fanno sembrare quasi una gemma preziosa.

Di consueto si trova associato alle specie spontanee di Pinus europeo, ma le sue la (P. sylvestris, P. nigra laricius, P. pinea, ecc.), ma sue larve sono state segnalate anche su Larix decidua e Pinus heldrechii.

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