Palermo in serie C, i calciatori rinunciano ai soldi: “Li diamo ai poveri siciliani”

Nei giorni scorsi anche i tifosi rosanero si erano resi protagonisti di un bellissimo gesto di solidarietà



Il Palermo è ufficialmente in Serie C. Ieri è arrivata la decisione del Consiglio Federale della Figc, che dopo aver interrotto definitivamente la stagione 2019/2020 del calcio dilettantistico, ha ratificato quanto richiesto dalla Lega Nazionale Dilettanti: la promozione d’ufficio delle prime in classifica dei 9 gironi di serie D, tra cui, appunto, il club rosanero.

Un primo grande obiettivo raggiunto dalla società di Dario Mirri, Tony Di Piazza (detentore del 40% delle quote e il cui futuro è ancora tutto da chiarire dopo le dimissioni da vicepresidente) e Rinaldo Sagramola. Una promozione che i rosanero attendevano da tempo e che stavano conquistando sul campo prima dello stop dovuto alla pandemia.

E in relazione alla promozione della squadra meridionale, c’è un’altra cosa bellissima da segnalare. I calciatori del Palermo, infatti, hanno deciso di rinunciare al premio promozione di 250mila euro (pattuito a gennaio con la società) e di devolverlo alle famiglie bisognose della città: “Una decisione presa per dimostrare tutto il nostro sostegno e la gratitudine a questi colori – ha svelato il capitano Mario Santana al sito ufficiale -. Questa è la vittoria di Palermo e dei palermitani e credo di aver restituito alla gente di questa città una parte di quello che ho ricevuto in tanti anni a Palermo, provando sempre a dare più del massimo con immenso amore e rispetto per questi colori. Sarò sempre grato a chi mi ha dato la possibilità di poter vivere questo sogno”.

Nei giorni scorsi i tifosi palermitani avevano invece rinunciato al rimborso dell’abbonamento per via della sospensione anticipata del Campionato. Un gesto bellissimo a cui ha fatto seguito, appunto, quello dei giocatori rosanero.

Nello specifico, 200mila euro rimarranno nelle casse della Società, mentre il restante andrà in beneficenza alle famiglie bisognose di Palermo, per dimostrare sostegno e gratitudine. Un premio che, di queste proporzioni, rappresenta già un caso straordinario per la Serie D e non solo.

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