Il National Geographic celebra un borgo del Sud: “Può aiutare l’Italia dopo il Covid”

Secondo la prestigiosa rivista americana, i borghi meridionali possono aiutare l'economia italiana a risollevarsi



L’emergenza Coronavirus ha bloccato l’economia italiana, visto che la sua principale fonte di approvvigionamento è stata messa in standby per ovvi motivi. Ora che i confini regionali sono stati riaperti, una delle principali preoccupazioni del Governo (nazionale e locale) è quella di riattivare il turismo, che rappresenta la maggior parte del Prodotto Interno Lordo del Paese.

Un ruolo importante potrebbero averlo i borghi italiani, soprattutto i tanti meridionali. A dirlo è la prestigiosa rivista americana “National Geographic”, tra le più importanti nei settori di storia, cultura, scienza e natura. Il National Geographic, infatti, in un recente articolo, ha citato il borgo abruzzese di Campli, uno dei più belli d’Italia. Il pezzo parla delle mete da prendere in considerazione per l’estate 2020, dedicando appunto una menzione particolare al borgo d’Abruzzo.

“Queste gemme dell’Italia rurale”, si legge nell’articolo, “sono pronte a brillare una volta che i turisti internazionali ritorneranno”.

Il sindaco del borgo, Federico Agostinelli, ha commentato così: “Ancora una volta Campli fa parlare di sé e, dopo la stampa nazionale, è la volta di una prestigiosa rivista internazionale come il National Geographic, questa attenzione è un ulteriore stimolo a continuare nel nostro progetto di valorizzazione turistica e culturale del nostro borgo e dell’intero territorio”.

Intanto, come riportato dal portale abruzzolive.it, il piccolo borgo di Campli si prepara all’estate. Da sabato 13 giugno, infatti, e per tutti i sabati del mese, si potrà cenare all’aperto nei ristoranti del centro storico, che sarà pedonalizzato dalle 17 alle 23, con la possibilità di usufruire del suolo pubblico rispettando le normative anti Covid-19. Anche la Scala Santa e la Cattedrale di Santa Maria in Platea, principali luoghi di interesse, saranno aperti straordinariamente fino alle 23. Si potranno anche prenotare visite guidate turistiche.

Se volete leggere l’articolo originale dedicato ai borghi meridionali, questo il link.

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