Nasce al Sud un master in scienze umane e mediche: ha collaborazioni internazionali

E' un percorso universitario basato sull'applicazione alla medicina delle discipline umanistiche, delle scienze sociali e delle arti

medici e infermieri


E’ nato a Napoli, all’Università Suor Orsola Benincasa, il primo Master del Mezzogiorno in “Medical Humanities”. E’ un percorso universitario basato sull’applicazione alla medicina delle discipline umanistiche, delle scienze sociali e delle arti, per curare l’uomo nel suo complesso, non solo fisico. Questo master si avvale di un team internazionale, con collaborazioni molto importanti: dalla Clinical Education and Narrative Medicine dello Sbarro Health Research Organization della Temple University di Philadelphia all’Università “Campus Bio-Medico” di Roma, dall’Azienda Ospedale dei Colli di Napoli alla Società Italiana di Medicina Narrativa.

Grazie a questo master, gli studenti potranno fare esperienza grazie alla collaborazione con lo Sbarro Health Research Organization “pronto ad accogliere gli allievi più meritevoli per un fondamentale processo di internazionalizzazione di questa importante ed innovativa disciplina”, ha lo scienziato napoletano Antonio Giordano, fondatore dello Sbarro Institute for Cancer Research and Molecular Medicine.

Questo percorso formativo include medicina narrativa, comunicazione medico-paziente, biblioterapia, narrativizzazione della relazione di cura, umanizzazione delle cure e pedagogia clinica. La prima edizione si svolgerà in versione digitale, come previsto dalle norme del Governo per l’emergenza Coronavirus (iscrizioni aperte fino all’11 giugno).

Due mesi di lezioni e approfondimenti in modalità virtuale, e poi la possibilità per gli allievi di svolgere (anche nei successivi 12 mesi dal conseguimento del titolo) uno stage con la consulenza dell’Ufficio di Job Placement del Suor Orsola.

L’obiettivo del master è di formare, anche in Italia, una categoria nuova di esperti che sappiano approcciare al sistema sanitario e assistenziale in una maniera più completa, andando oltre la semplice dimensione della malattia, e trattando il paziente prima di tutto come persona.

Come detto, il Master vede la partecipazione di personaggi illustri del mondo della scienza, come il professor Antonio Giordano, accademico, oncologo, patologo, genetista e ricercatore napoletano, che Eccellenze Meridionali ha intervistato in esclusiva qualche settimana fa, chiedendo il suo parere sul Coronavirus.

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