Il Telegraph parla del Sud: i motivi per cui consiglia di visitarlo più di una volta

Il quotidiano britannico ha dedicato un ampio servizio all'Italia, indicando tutti i motivi per cui bisogna tornare a visitarla



L’Italia è considerato da molti il Paese più bello e completo del mondo: storia, cultura, paesaggi, arte, cucina. Un connubio perfetto, che fa invidia a tutti e che fa innamorare chiunque lo scopra per la prima volta. Ecco perché non sorprende che il Telegraph, quotidiano del Regno Unito, abbia deciso di spiegare dettagliatamente tutte le ragioni per cui si deve tornare (più di una volta) nel Belpaese. Molte di queste ragioni si trovano “al Sud”, perché la nostra terra contribuisce in buona parte a rappresentare l’enorme bellezza italiana.

Come scrive il giornale, “nessun altro paese ha le ricchezze italiane, la sua impareggiabile combinazione di arte, cultura, cibo, vino, moda, opera, persone e paesaggio; né la sua vivida miscela di vecchio e nuovo, accattivante e bello”.

Nessuno ha una mescolanza d’arte che spazia tra Giotto, Raffaello, Michelangelo e Leonardo; oppure una varietà incredibile di paesaggi: dalle Alpi a nord, agli altopiani selvaggi della Sicilia a sud, passando per Amalfi, i laghi e la perfezione pastorale della Toscana e dell’Umbria.

In questo articolo, però, ci concentriamo solo sulle bellezze meridionali messe in evidenza dal giornalista del quotidiano britannico.

– Il mondo antico

Per quanto riguarda le rovine antiche, il Telegraph cita la mescolanza tra rovine greche e romane. Quindi, ecco protagonisti i templi e i teatri della Sicilia (risalenti a 2000 anni fa) e le rovine di Pompei, uniche al mondo.

– Gemme costiere

Quando si parla di coste, il Sud non ha eguali. Scogliere, sabbie a mezzaluna, mari turchesi (come nel Gargano e nel Salento) ed enclavi selvagge e rocciose, con villaggi deliziosi (nel Cilento le perle di Acciaroli, Agropoli e Santa Maria di Castellabate). E come dimenticare la costiera amalfitana e Positano?

– Le isole

La terraferma italiana è un mosaico di paesaggi così belli che a volte si rischia di trascurare le sue isole. Perché oltre a quelle conosciute come Capri, ce ne sono altre di estrema bellezza: le Isole Tremiti al largo della Puglia; Ponza, Capraia ed Elba, le isole Eolie ed Egadi, Lipari e Marettimo.

– La cucina

La cucina meridionale, si sa, è famosa ovunque perché ha la capacità di stregare letteralmente. Il nostro cibo è buono e salutare, con ingredienti vari e freschi, e qualità di prim’ordine. I metodi di cottura sono rapidi e semplici. La pasta è l’elemento principe, che si sposa in mille modi. E come dimenticare il fast food? Arancine, crocché, frittelle? E la pizza? E il gelato? Insomma, tutti sono stregati dalle mani dei nostri cuochi.

– Cittadine storiche

L’Italia non è solo fatta di grandi città (Roma, Firenze, Milano, Napoli, Venezia) ma anche di cittadine più piccole che conservano e custodiscono il fascino più grande del Paese. Anche il Sud ne ha tantissime. Tra quelle citate dal giornale ci sono: Sulmona in Abruzzo; Enna, Erice e Noto in Sicilia; Matera in Basilicata; Tropea in Calabria; Ostuni in Puglia.

– Il calore della gente

L’Italia è speciale anche per la sua gente, molto calorosa, soprattutto al Sud. Al di là degli stereotipi, si sa che nel nostro Paese è facile trovare persone di tutti i tipi. Così scrive il Telegraph: “Sappiamo anche che gli italiani spesso si vedono principalmente come toscani o siciliani, diciamo, o veneziani o napoletani, piuttosto che italiani. Ma sono comunque simpatici: realisti, persino cinici; passionale e rumoroso, ma anche formali e conservatori; pragmatici e autosufficienti; spontanei e socievoli, e con un sensuale apprezzamento per le cose belle della vita – e non c’è da meravigliarsi in un paese in cui le cose belle della vita sono così diffuse”.

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