Il Sud pensa al traghetto volante: è velocissimo e collega le città in pochi minuti

E' un ibrido tra un aereo e una nave, è in grado di viaggiare sopra il livello dell'acqua e macinare distanze in pochi minuti



Non è un aereo e nemmeno una barca, ma una specie di ibrido che mescola le qualità di entrambi i mezzi di trasporto. Il “traghetto volante” è un veicolo capace di volare a pochi metri dalla superficie dell’acqua, e può collegare le isole in pochissimi minuti, rivoluzionando il mondo dei trasporti.

L’idea, per il Sud, precisamente per collegare le isole Tremiti a Manfredonia, è stata lanciata dal Presidente dell’ Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale che sui social ha scritto questo: “Ieri discutevamo con l’Assessore regionale ai trasporti Gianni Giannini di questa possibilità che permetterebbe di raggiungere le Isole Tremiti da Manfredonia in rapidità”.

Come riporta ilsipontino, per ora è soltanto un’ipotesi, ma sarebbe certamente un’opportunità di innovazione importante per il territorio meridionale. Il veicolo, un vero e proprio gioiello, si chiama AirFish 8 ed è il prodotto di una società di Singapore.

Il suo è un motore per auto V8 alimentato con benzina verde e tecnologia aeronautica mescolata a quella marina. L’AirFish-8 viaggia sul pelo dell’acqua (o del suolo) a una velocità massima di quasi 195 km/h e può contenere tra gli 8 e i 10 passeggeri. Attualmente è in fase di prova.

Questo traghetto volante è usato in tutto il mondo, e permette di raggiungere isole remote dell’Indonesia, Filippine, Polinesia e Caraibi, che non potrebbero essere raggiunte dai traghetti. Esso, inoltre, viene utilizzato anche per il trasferimento dell’equipaggio dalle piattaforme petrolifere, per applicazioni paramilitari della Guardia Costiera o per il recupero di fuoriuscite di petrolio.

Un anno fa si era parlato di AirFish-8 in relazione all’isola di Ponza e San Felice il Circeo. C’erano stati contatti tra le amministrazioni comunali e l’azienda titolare del veicolo, per portarlo in Italia e utilizzarlo per quel collegamento, che sarebbe avvenuto in soli 12 minuti.

Ora è la Puglia a sognare questa idea avveniristica, che farebbe ancora più notizia in questa strana estate per l’emergenza Coronavirus.

 

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