giovedì, Dicembre 2, 2021
HomeRegione CampaniaMalato di Coronavirus, insegnante meridionale fa lezione anche dall'ospedale

Malato di Coronavirus, insegnante meridionale fa lezione anche dall'ospedale

Il professore di Ischia ha continuato a svolgere le sue lezioni dall'ospedale: i suoi alunni si sono commossi

La pandemia da Coronavirus ha bloccato il mondo per mesi. Attività ferme, scuole e università chiuse, persone rintanate nelle proprie case in attesa della fine dell'emergenza, senza però una data precisa. La vita in pausa. Situazione surreale, forse unica nella storia dell'umanità. In questi mesi ci si è dovuti reinventare per salvare il salvabile: acquisti su Internet, consegne a domicilio ove possibile, lezioni e persino sedute di laurea online. Tutto nuovo, in qualunque parte del mondo.

Come più volte abbiamo detto, a fare le spese di questa situazione - oltre a tutti coloro che hanno perso il lavoro o dovuto interrompere le proprie attività con gravi conseguenze economiche - sono stati i ragazzi, impossibilitati a terminare l'anno scolastico in maniera consueta, perdendo mesi di lezioni "tradizionali".

Sì, perché le lezioni sono in realtà andate avanti, grazie alla tecnologia e alle iniziative che hanno adottato gli Istituti per permettere un minimo di didattica, ma ovviamente nulla può sostituire il contatto reale tra insegnanti e studenti.

In situazioni eccezionali, però, meglio questo che niente. E anche a questo proposito ci sono belle storie da segnalare, provenienti dal Sud. Una è quella di Ambrogio Iacono, 49 anni, professore di scienze integrate all’istituto professionale alberghiero "Vincenzo Telese" di Ischia. Ambrogio ha contratto il Coronavirus, ed è ricoverato nell'ospedale Rizzoli di Lacco Ameno. Qui, nonostante la polmonite, ha continuato a svolgere le lezioni a distanza con i suoi alunni: "Non ho fatto nulla di straordinario: ho semplicemente continuato a fare il mio lavoro", ha detto a Repubblica.

Iacono ha tenuto le sue lezioni da un punto di vista medico-scientifico e da un punto di vista umano. Il risultato è stato eccezionale, con studenti attenti e affettuosi, e qualcuno si è commosso. Anche i genitori, ovviamente, sono stati entusiasti.

Il professore è a letto dal 5 marzo, da quando ha avuto i primi sintomi, e continuare a lavorare lo ha aiutato ad affrontare i momenti più duri: "Mi ha aiutato ad affrontare i giorni più difficili, che per fortuna sono ormai alle spalle".

Anche il premier Giuseppe Conte ha rivolto sui suoi profili social un ringraziamento al professore meridionale: "Tanti cittadini stanno offrendo prove di grande impegno. Tra questi c'e' il prof. Ambrogio Iacono: colpito dal Covid-19, continua a fare lezione a distanza ai suoi studenti dal letto dell'ospedale. Grazie Professore: i suoi studenti saranno fieri di Lei”.

Ora Ambrogio sta aspettando l'esito del terzo tampone per sapere se è ufficialmente guarito.

LEGGI ANCHE...