Coronavirus, per l’estate il Sud si pensa a volontari “sentinella” sulle spiagge

Nel capoluogo pugliese si pensa già a come garantire la sicurezza nei lidi pubblici e privati per i cittadini e i turisti



Il Governo ha dato l’ok per iniziare i lavori negli stabilimenti balneari, e al Sud si pensa già alle misure di sicurezza da attuare in vista della stagione estiva. A Bari, in particolare, il primo passo è stato la mappatura della costa con l’individuazione dei tratti accessibili ai bagnanti.

La regola principale sarà ovviamente il divieto di assembramento, un’accortezza che non sarà semplice da attuare sulle spiagge libere. Le ipotesi sono varie ma nessuna è agevole: dalla possibilità di transennare alcune aree a quella di affidarle al controllo della polizia municipale, fino all’idea di impiegare associazioni di volontari che facciano da “sentinelle” sugli accessi. Discorso diverso per i lidi privati, a cui probabilmente basterà dimezzare i posti garantendo il distanziamento e contingentare gli ingressi.

In ogni caso, al Sud si sta lavorando sodo per poter garantire agli italiani un periodo di mare e di sole, anche se lontano da quella normalità a cui si era abituati.

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