Dolci di Natale: 3 ricette tipiche della tradizione napoletana

La tradizione napoletana è ricca di ricette di dolci natalizi, eccone tre che non possono mancare nelle tavolate con parenti e amici

I dolci del periodo natalizio, se vivete a Napoli, non si esauriscono in panettone e pandoro. La cucina napoletana propone un’ampia scelta e in questo particolare periodo dell’anno le tradizioni popolari della tradizione napoletana si fondono e creano ricchi menù di dessert. Non a caso, infatti, una buona parte delle ricette tipiche napoletane è legata a ricorrenze specifiche, in modo particolare al periodo natalizio.

Per mantenere viva la tradizione, proponiamo 3 ricette di dolci di Natale che non potranno di certo mancare sulla vostra tavola natalizia.

Struffoli

Dolce tipico della tradizione napoletana, gli struffoli sono pallini di impasto grandi non più di 5-10 mm di diametro, fritte nell’olio e ricoperte di miele caldo. Solitamente si dispongono in un vassoio per dare alla presentazione una forma a ciambella e si decorano con pezzetti di cedro, frutta canditi e confettini di vari colori. A Napoli è tradizione che ogni anno le donne si riuniscono in cucina per preparare questo tradizionale dolce di Natale.

Ingredienti

  • 3 uova
  • 1 limone
  • 3 cucchiai di zucchero
  • 3 cucchiai di limoncello
  • 40 gr di olio di semi
  • 1 noce di burro
  • 400 gr di farina 00
  • 250 gr di miele
  • 1 confezione di codette
  • 1 confezione di confettini argentati
  • 1 confezione di confettini all’anice

Preparazione: per creare l’impasto disporre la farina a fontana con al centro le uova, il burro, lo zucchero, il limoncello, la buccia di limone grattugiata e l’olio. Iniziare a lavorare l’impasto cercando di assorbire tutta la farina. Una volta pronto l’impasto formare dei cordoncini con la pasta e tagliarli a piccoli pezzettini. In una padella con i bordi alti far riscaldare l’olio e calare gli struffoli. Per essere dorati ci vorranno all’incirca 2-3 minuti, dopodiché, una volta pronti, versarli in una terrina e mescolarli con il miele. Disporre poi gli struffoli al centro di un piatto dandogli una forma a ciambella. Guarnire gli struffoli con i confettini.

Roccocò

La storia dei roccocò è legata a un convento, quello del Real Convento della Maddalena. È qui che nel 1320 si creò la ricetta di questi buonissimi biscotti. Il nome deriva dal termine francese rocaille, per il riferimento alla sua forma dolce di ciambella schiacciata. L’usanza a Napoli è di mangiarli a fine pasto durante tutto il periodo natalizio ammorbidendoli nel vino, nel vermouth e nel marsala.

Ingredienti:

  • 450 gr di zucchero
  • 500 gr di farina
  • 200 gr di mandorle
  • 1 limone
  • 2 arance
  • 1/2 cucchiaino di ammoniaca per dolci
  • 25 gr di pisto (mix di spezie a base di cannella, chiodi di garofano, coriandolo, anice stellato e noce moscata)
  • 75 ml di acqua
  • 75 ml di succo di arancia
  • 1 uovo

Preparazione: Tritare le mandorle e grattugiare la scorza di limone. Tagliare la buccia di due arance a scorzette e preparare un bicchiere con il succo d’arancia e l’acqua. Disporre la farina a fontana e al centro versare lo zucchero, le mandorle, la scorza grattugiata di un limone, le scorzette di arancia, l’ammoniaca e il posto. Lavorare gli ingredienti fino a fare amalgamare il tutto in modo da non essere appiccicoso, aggiungendo lentamente il succo d’arancia e d’acqua. Finito di creare l’impasto iniziate a formare tanti taralli. Disporre su una teglia da forno la carta forno e ponetevi i roccocò distanziandoli gli uni dagli altri e pennellarli con un battuto d’uovo. Infornare i rococò a 150°C per 30 minuti. Lasciar raffreddare bene prima di toglierli dalla teglia.

Mostaccioli

Biscotti tipici della tradizione napoletana, sono inconfondibili per la loro forma romboidale e per il fatto di essere ricoperti da una glassa di cioccolato. Il loro nome deriva da mosto, un particolare ingrediente che si aggiunge durante l’impasto e che dà ai biscotti un sapore più deciso, un mix di noce moscata, cannella e chiodi di garofano. Ne esistono due varianti a Napoli, quelli più morbidi e quelli più duri. La morbidezza dipende dai tempi di cottura, più stanno in forno più saranno duri.

Ingredienti

  • 250 gr di farina 00
  • 150 gr di zucchero
  • 3 gr di ammoniaca per dolci
  • 20 gr di cacao amaro
  • 5 gr di pisto
  • buccia grattugiata di arancia
  • 100 ml di acqua

Per la glassa:

  • 125 gr di cioccolato fondente
  • 100 gr di zucchero
  • 50 ml di acqua

Preparazione: In una ciotola inserire lo zucchero, la farina, la buccia dell’arancia grattugiata, il pisto e il cacao. Mescolare il tutto, fare un buco al centro e versare man mano l’acqua tiepida con all’interno l’ammoniaca. Impastare fino al punto di ottenere un panetto compatto. Stendere poi la pasta con uno spessore di un centimetro e poi ritagliare dei rombi. Mettere i mostaccioli in una teglia ricoperta di carta forno e infornare a 200°C per 10-15 minuti. Intanto preparate la glassa al cioccolato mettendo in un pentolino cioccolato con zucchero e acqua. Cuocere la miscela fino a che non si arriva al punto di ebollizione, infine ricoprire i biscotti con la glassa e lasciarli asciugare.