Scavi di Pompei: riapre la casa degli Amorini Dorati

Dal 26 novembre sarà possibile visitare le dimore pompeiane di via del Vesuvio, chiuse a causa di interventi di consolidamento. Ecco le foto dopo il restauro



Gli Scavi di Pompei, dopo un lungo periodo di abbandono e assenza di manutenzione e restauro delle dimore storiche, sta risplendendo mese dopo mese. Grazie ad una incessante serie di lavori di restauro e messa in sicurezza, sono state riaperte le dimore più belle presenti in Via del Vesuvio.

Sarà quindi possibile ammirare la Casa degli Amorini Dorati, la Casa di Leda e il Cigno, le Terme Centrali in cui c’è lo scheletro di un bambino rivenuto durante i lavori.

Questi sono tra gli edifici più suggestivi e ammirati dai visitatori che arrivano da ogni parte del mondo, ogni anno, ad ammirare le bellezze della città che fu sepolta dalla lava dell’eruzione del Vesuvio del 79 d.C.

La riapertura delle dimore di Via del Vesuvio è contestuale alla presentazione del libro ‘Pompei. Il tempo ritrovato. Le nuove scoperte’ a cura del Direttore del Parco Archeologico, Massimo Osanna.

Casa degli Amorini Dorati

La casa degli Amorini Dorati è stata messa in sicurezza con l’integrazione delle lacune dei mosaici pavimentali e degli intonaci. La casa è una delle più eleganti che si trovano all’interno del Parco archeologico e si sviluppa intorno al peristilio con un giardino che è stato molto curato per la nuova inaugurazione.

Casa di Leda e il Cigno

Tra le dimore più amate dai visitatori di Pompei c’è la Casa di Leda e il Cigno. Qui è possibile ammirare dei decori raffinati, nature morti, ornamenti floreali e dipinti che ritraggono scene di lotta tra animali. Ma ciò che più apprezzano in questa dimora è sicuramente l’affresco di Narciso che si specchia nell’acqua rapito dalla sua immagine. Su un’altra parete invece c’è la figura di Hermes con colori molto vividi.

Terme Centrali di Pompei

Per quanto riguarda le Terme Centrali, come detto, conterranno anche lo scheletro di un bambino rinvenuto durante i lavori. L’edificio ha ricevuto un consistente intervento di consolidamento e di restauro per poter continuare a mostrarsi ai visitatori nel pieno del suo splendore e della sua grandezza.

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