Atessa, il borgo abruzzese in cui visse un drago famelico



La notorietà di Atessa è legata alla leggenda del misterioso osso del drago che viveva nella vallata. La storia di questo drago affascina ancora numerosi visitatori che giungono nel piccolo borgo abruzzese per rivivere le vicende narrate su questo animale mitologico.

Ma facciamo un passo indietro. Atessa si trova su una collina, tra vallate e monti, in provincia di Chieti. La cittadina ha un patrimonio storico e artistico davvero notevole anche se la sua fama è legata alla leggenda di due villaggi, Ate e Tixa, separati da una palude abitata da un drago che terrorizzava i suoi abitanti.

La vallata era solcata da due fiumi, il Pianello e l’Osente, che formavano numerosi acquitrini e rappresentavano l’ambiente ideale per il drago. Gli abitanti dei due villaggi non potevano mai incontrarsi a causa della presenza di questa bestia che vigilava sulla zona. Ma l’incontro e l’unione dei due villaggi è stata resa possibile grazie a San Leucio di Alessandria, patrono della città, che escogitò un piano: nutrì il drago per tre giorni fino a quando era sazio e poi lo incatenò e lo uccise dopo una settimana.

Di quel drago resterebbe solo una costola enorme custodita nella sacrestia del Duomo della città, a testimonianza della storia che ha fatto nascere l’attuale Atessa. La cattedrale di Atessa è stata eretta proprio in onore di San Leucio che ha sconfitto il drago per dare serenità agli abitanti della vallata. Nella chiesa è possibile ammirare le opere dello scultore Nicola da Guardiagrele.

I tesori culturali di Atessa

Ma come abbiamo detto, Atessa è ricca di storia e arte. È divisa in due parti: quella più antica è rappresentata dalla Cattedrale di San Leucio e dalla chiesa fortificata di Santa Croce; mentre l’altra è attraversata da corso Vittorio Emanuele, e passa da Piazza Garibaldi fino al colle di San Cristoforo, attraverso l’Arco ‘Ndriano.

All’interno delle mura della città c’è il Museo Sassu, una pinacoteca artistica dedicata al famoso pittore Aligi Sassu. La cittadina è anche ricca di festival e manifestazioni, soprattutto in estate, come il Festival Internazionale del Folklore e la rassegna di musica jazz.

È possibile anche concedersi una pausa di gusto assaggiando i prodotti tipici del luogo come il fico secco.