giovedì, Luglio 29, 2021
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La prima lavatrice in Italia fu creata nella Napoli dei Borbone

Oggi è uno degli elettrodomestici indispensabili all'interno di ogni casa. Ma come è nata la lavatrice e, soprattutto, di chi fu l'idea di progettarla? Tutto ebbe inizio nel Regno delle Due Sicilie...

I primati del Regno delle due Sicilie sono davvero tantissimi. I Borbone avevano un approccio illuminato di governo e puntavano ad innovare il regno coinvolgendo anche il popolo e iniziando anche opere di welfare state davvero incredibili per l'epoca. L'impulso all'innovazione è stato così forte che in questi anni si è avuta anche la creazione della prima lavatrice mai usata in Italia.

prima lavatrice

La prima lavatrice da chi è stata creata?

L'indispensabile elettrodomestico presente in tutte le case del mondo, ha fatto il suo ingresso italiano proprio nel Regno delle due Sicilie. Infatti i primi modelli italiani motorizzati sono apparsi a Napoli dal 1851 e furono utilizzati per l'Albergo dei Poveri, la struttura fatta costruire proprio per ospitare le classi più povere del regno.

A testimoniare l'esistenza dalla prima lavatrice in Italia c'è una Disamina eseguita dal Reale Istituto d’Incoraggiamento de’ saggi esposti nella solenne mostra industriale del 30 maggio 1853 (Napoli, 1855, pp. 171-172), in cui si dice che la lavatrice era “in uso presso il Real Albergo de’ Poveri su modello di Luigi Armingaud ed in grado di lavare fino a 1000 camicie e 2000 lenzuola”.

Una grande innovazione che ha permesso di automatizzare il processo di lavaggio degli indumenti soprattutto in grandi quantità. Nella Collezione delle Leggi e de’ Decreti Reali del Regno delle Due Sicilie del 1851, al numero di ordine 2345, si legge che Ferdinando II, il 7 ottobre 1850, concesse “al Signor Luigi Armingaud privativa di anni cinque ne’ nostri reali dominii al di qua del Faro […] per l’introduzione della nuova macchina detta Turbine idraulico a spirale perfezionata, con la espressa condizione che debba valere pe’ soli turbini costruiti negli opificii del Regno […]”.

prima lavatrice

Come funzionava la lavatrice dei Borbone?

La nascita di questa invenzione si basava sull'idea di simulare il processo manuale del lavaggio, cioè inizialmente le macchine erano concepite per sfregare i panni, prima con movimenti che erano attivati tramite lo sforzo dell'uomo e poi con lavaggi attivati elettricamente. Ma i risultati non furono molto positivi in quanto i panni si usuravano troppo e quindi si introdusse il concetto dell'agitatore che rappresenta il prototipo delle lavatrici moderne.

Il Regno delle due Sicilie e Napoli dunque sono la patria della lavatrice italiana. L'esperienza nel settore è continuata anche successivamente tanto che la fabbrica di lavatrici Whirlpool di Napoli, qualche anno fa, è stata dichiarata la migliore tra le 66 del gruppo disseminate nel mondo. Peccato che però il 1 novembre 2019 l'azienda ha deciso di chiudere proprio questo stabilimento, lasciando senza lavoro oltre 400 dipendenti.

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