Luca Parmitano, è siciliano il comandante della Stazione Spaziale Internazionale



Tra le eccellenze meridionali, non possiamo non menzionare un grandissimo uomo che sta dando gloria all’Italia e al suo Sud. Stiamo parlando di Luca Parmitano che dal 2 ottobre 2019 avrà l’onore e l’onere di diventare comandante della Stazione Spaziale Internazionale. La notizia risulta ancora più importante sapendo che si tratta del primo italiano nella storia ad essere investito di questo ruolo così importante.

Luca Parmitano prende il posto di Alexei Ovchinin con una cerimonia che avverrà alle 15.20 (ora italiana) e trasmessa su Nasa Tv e che segna l’inizio della missione dell’Expedition 61 e della seconda parte della missione Beyond.

Luca Parmitano, soprannominato AstroLuca, è nato a Paternò (in provincia di Catania) il 27 settembre 1976 ed è entrato a far parte del gruppo di astronauti ESA nel 2009. Il suo primo viaggio nello spazio risale al 2013: ha fatto parte della missione Volare, trascorrendo sulla ISS (Stazione Spaziale Internazionale) 166 giorni, distinguendosi per il suo talento.

Ma di cosa si dovrà occupare Luca Parmitano come comandante della Stazione Spaziale Internazionale? Dovrà gestire l’equipaggio e risolvere eventuali emergenze a bordo.

Naturalmente questa promozione ha riempito di gioia AstroLuca che ha così commentato la notizia: “Essere il comandante delle persone più allenate e competenti dentro e fuori la Terra può intimorire. Mi vedo come un facilitatore, il mio obiettivo sarà quello di mettere tutti nella condizione di lavorare al meglio delle loro capacità. Alla fine, però, sono responsabile della sicurezza dell’equipaggio e della Stazione e del successo complessivo della missione”.

Il siciliano resterà a comando fino al febbraio 2020, data che vedrà il suo ritorno sulla Terra e nella sua amata Sicilia.

Quali sono le prossime missioni di Luca Parmitano?

Nei prossimi mesi la squadra guidata da Parmitano avrà come obiettivo quello di iniziare l’Expedition 61 e Beyond. Sono in programma diverse “passeggiate spaziali” e il proseguimento degli studi sull’AMS (Alpha Magnetic Spectrometer), un rilevatore di raggi cosmici all’avanguardia progettato per valutare le proprietà della materia oscura, dell’antimateria, della materia mancante e dell’origine dell’Universo.

Saranno tantissimi anche gli esperimenti che effettuerà Parmitano: test fisiologici, telerobotica, biologia… Inoltre a novembre, il siciliano controllerà un robot a Terra durante l’esperimento Analog-1: questo esperimento è utile per capire se è possibile utilizzare strumenti simili anche su Marte. L’esperimento sarà realizzato a Lanzarote, in Spagna, dove guiderà un robot su una superficie simile a quella lunare.

C’è grande entusiasmo e soddisfazione in tutta la Sicilia, orgogliosa di questo suo figlio che è riuscito a conquistare lo spazio grazie al suo talento e alle sue grandi capacità. In bocca a lupo AstroLuca.

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