sabato, Luglio 24, 2021
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Intervista a Dario Sansone dei Foja: “Il nostro brano ‘A mano ‘e D10S celebra il grande cuore di un mito”

Il nuovo progetto della band partenopea, oltre ad essere un sentito omaggio a Maradona, è anche un'iniziativa sociale a beneficio dei ragazzi ospiti all'Istituto penale minorile di Nisida

A 35 anni esatti dal celebre goal di Maradona contro la nazionale inglese durante i Mondiali del Messico, i Foja pubblicano “‘A mano ‘e D10S”, versione in napoletano della canzone scritta da Alejandro Romero intitolata “(INRI) La mano de Dios”, portata al successo mondiale da Rodrigo Bueno e inserita in “Maradona di Kusturica”, documentario del 2008 dedicato alla vita del campione argentino firmato dal regista serbo Emir Kusturica. Lo stesso Romero, autore del brano originale, ha preso parte in una strofa alla versione in napoletano riscritta dai Foja, insieme ai musicisti argentini Ernesto Nicolás Enrich al bandoneón e Juan José Martinez alle percussioni.

La band folk rock partenopea guidata da Dario Sansone (voce e chitarra), e composta da Ennio Frongillo (chitarra elettrica), Giuliano Falcone (basso elettrico), Giovanni Schiattarella (batteria), Luigi Scialdone (mandola e mandolino), e Daniele Chessa (sound engineer, sinth), ha registrato di recente il videoclip del brano tributo “‘A mano ‘e D10S” a Napoli, in gran parte all’interno dello Stadio Diego Armando Maradona, ma le riprese (dirette da Michel Liguori con la produzione di Anartica Film) toccano anche altri Paesi del mondo, a dimostrazione di quanto il mito di Maradona sia globale. Il nuovo progetto del gruppo campano dedicato a Maradona è anche un’iniziativa culturale e sociale, a beneficio dei ragazzi ospiti all’Istituto penale minorile di Nisida.

Napoletani doc, i Foja sono cresciuti con le giocate spettacolari del “Pipe de Oro” fin da quando erano bambini e il loro legame affettivo con il campione è sempre stato molto forte: per festeggiare la cittadinanza onoraria conferita a Diego Armando Maradona dal sindaco di Napoli Luigi de Magistris, il 5 luglio 2017 a Piazza del Plebiscito, è proprio la band napoletana ad aprire lo spettacolo diretto da Alessandro Siani con una versione inedita di “Yes I Know My Way”. In quell’occasione ebbero anche modo di conoscere “El Diez”, che si complimentò con loro per la bellissima e travolgente esibizione.

Nati nel 2006, nel corso della loro carriera sono riusciti a creare una brillante fusione tra musica e cinematografia. Sono conosciuti in tutta Italia soprattutto per i grandi successi contenuti negli album “‘Na storia nova” (2011), “Dimane Torna ‘O Sole (2013)”, “‘O tren che va” (2016). ‘A Malìa, primo singolo estratto da “Dimane Torna ‘O Sole”, partecipa alla colonna sonora del lungometraggio animato “L’arte della felicità”, per la regia di Alessandro Rak: presentata al Festival di Venezia, la pellicola vince, tra gli altri, il premio E.F.A. (l’Oscar europeo). Il brano, inoltre, è selezionato nella cinquina finale come Miglior canzone originale ai David di Donatello e ai Nastri d’Argento nell’anno 2014.

Nel 2017 i Foja partecipano alla colonna sonora de “La parrucchiera”, commedia diretta da Stefano Incerti, che firma anche la regia del videoclip di “Nunn’e cosa” secondo singolo estratto da “‘O treno che va”. Il 14 settembre dello stesso anno “Gatta Cenerentola”, acclamata pellicola realizzata dallo stesso team che ha prodotto “L’arte della felicità”, viene proiettata nelle sale italiane: la soundtrack include “A chi appartieni”, terzo singolo estratto dall’ultimo album.

Il film innovatore del cinema d’animazione – che vede Dario Sansone tra i quattro registi – raccoglie consensi di pubblico e critica alla 74esima Mostra del Cinema di Venezia, vince svariati premi ed è selezionato tra le 26 pellicole candidate a far parte della rosa delle nomination per l’Academy Awards, meglio conosciuto come Premio Oscar, per la categoria Miglior Film D’Animazione. Il 14 febbraio 2018, per il Premio dei David di Donatello 2018, sono sette le categorie in cui “Gatta Cenerentola” è candidata, tra cui quella di Miglior canzone originale con il brano “A chi appartieni”. Per scoprire più da vicino il nuovo progetto dedicato a Maradona, Eccellenze Meridionali ha contattato il frontman dei Foja Dario Sansone, anima della band apprezzata non solo in Italia, ma anche oltreoceano.

Come nasce l’idea del tributo a Maradona “‘A mano ‘e D10S”?

Il brano “‘A mano ‘e D10S” è un adattamento in lingua napoletana della versione originale della canzone preferita di Maradona “(INRI) La mano de Dios” scritta da Alejandro Romero e cantata da Rodrigo Bueno, cantautore argentino scomparso. Ho sentito forte la necessità di creare un nostro racconto in napoletano della vita di Diego e dell’amore per Diego. Da qui abbiamo contattato l’autore originale al quale abbiamo fatto sentire la nostra versione, è stato felicissimo e abbiamo deciso di fare un featuring insieme per mettere in contatto le due città orfane del proprio mito, Buenos Aires e Napoli.

L’iniziativa ha anche una valenza sociale. Come funziona?

Sì. Con la vendita del 45 giri “‘A mano ‘e D10S” o la maglietta dedicata, gli utili dello store https://amanoed10s.bigcartel.com/ serviranno per acquistare attrezzature sportive e strumenti musicali per il carcere minorile di Nisida. Questo nel segno del pensiero di Diego, di essere vicino agli ultimi e di dare loro una nuova possibilità, nel nome della generosità e il grande cuore che ha dimostrato il campione argentino verso i più bisognosi.

Com’è andata la collaborazione con Alejandro Romero?

Ho riscritto il suo testo pensando alla nostra città, si tratta di un Diego Armando Maradona visto con gli occhi del napoletano e non di un argentino. Abbiamo fatto leggere il testo all’autore che in gran parte differisce da quello originale. Collaborare con Romero è stata una bellissima esperienza, lui è stato felicissimo, ci sono anche altri musicisti argentini del suo entourage. Abbiamo usato strumenti musicali argentini e nostrani, come il bandoneón e il mandolino. Abbiamo anche stravolto l’atmosfera: il brano originale risulta più ballabile, il nostro è più collegato alla perdita, più malinconico, legato al passato e al ricordo.

Come sta andando la raccolta a favore del carcere minorile di Nisida?

Sta andando bene, ma ancora non è abbastanza. Non ho ancora i dati effettivi perché tireremo le somme a settembre, quando andremo a Nisida a portare gli strumenti musicali e le attrezzature sportive. A dire la verità, gli argentini al momento stanno battendo i napoletani a livello di cuore. All’iniziativa può partecipare tutto il mondo. In Argentina il video è andato anche in onda dopo la vittoria della Nazionale alla Coppa America.

Quando uscirà il nuovo album dei Foja anticipato dai singoli “Addò se va” e “Tu”?

La data precisa per ora preferiamo non comunicarla. Quello che posso dire è che uscirà un nuovo singolo dopo l’estate legato al nuovo film di animazione di Mad Entertainment per la regia di Alessandro Rak, al quale ho partecipato anche io in qualità di aiuto regista e storyborder, e questa volta ho scritto anche gran parte della colonna sonora. Sarà un disco sempre a cavallo tra tradizione e innovazione, con un occhio alla contemporaneità senza mai dimenticare il sentimento e le storie d’amore che fanno da sempre parte del nostro background.

Anticipazioni sul lungometraggio?

Il film d’animazione si chiama “Yaya e Lennie” e lo presenteremo al Festival di Locarno, in Svizzera, il prossimo 12 Agosto. C’è una canzone dei Foja che farà da main song della pellicola e che faremo uscire dopo l’estate. A differenza de “L’arte della felicità” e “Gatta Cenerentola”, il nuovo film è una storia nostra, totalmente inedita. Non è ambientato a Napoli ma ci sono emersioni e riferimenti alla nostra città in tutto il lungometraggio. Yaya è una ragazzina mulatta di 16 anni e Lennie un omone ritardato di 30 anni: insieme vagano nella jungla e si confrontano con l’idea di libertà.

Giovedì 22 luglio tornate finalmente sul palco di Pozzuoli. Cosa si prova dopo un anno di stop?

Non vediamo l’ora. Ancora non ci crediamo, ci è mancato assai. Da lunedì 19 luglio sono disponibili i biglietti su www.go2.it, ma i posti sono limitati. Dopo questa data sappiamo per certo che il prossimo concerto sarà il 23 dicembre 2021 alla “Casa della Musica” a Napoli, però tutto può cambiare in base all’andamento della pandemia e delle restrizioni.

Un concerto allo Stadio Maradona?

E’ il nostro sogno cassetto. Prima era il Teatro San Carlo e ci siamo riusciti nel 2016, quando cantammo sul palco “Cagnasse tutto”. Per ora ci auguriamo questo poi possiamo anche smettere (ride, ndr). Ovviamente sto scherzando. In realtà o Stadio Maradona o Teatro San Carlo o un piccolo localino per noi non fa differenza, basta che si potrà ritornare a riprogrammare un concerto e a suonare live come un tempo, senza alcun limite.

Ecco il videoclip del tributo a Maradona dei Foja ft Alejandro Romero “‘A mano ‘e D10S”:

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