giovedì, Dicembre 2, 2021
HomePersonaggiJorginho Pallone d'Oro? La dura reazione di Cassano: "Gli strapperei il tesserino"

Jorginho Pallone d'Oro? La dura reazione di Cassano: "Gli strapperei il tesserino"

Tutto è partito con un editoriale scritto per il Corriere dello Sport, nel quale il condirettore Ivan Zazzaroni aveva avanzato la candidatura di Jorginho al prossimo Pallone d'Oro

Antonio Cassano durante la diretta di Bobo Tv è ritornato protagonista per un suo affronto a Ivan Zazzaroni e Jorginho. L'ex attaccante, tra gli altri, di Roma, Real Madrid e Sampdoria, ha lanciato parole dure nei confronti del centrocampista del Chelsea e della Nazionale italiana, protagonista indiscusso nel match Italia-Spagna con lo straordinario rigore che ha decretato la vittoria degli Azzurri e la conquista della finale degli Europei in programma per domenica 11 luglio alle ore 21 contro l'Inghilterra.

"Jorginho Pallone d'Oro? Pura follia. Ho visto un cronista che ha fatto questa domanda a Jorginho. Gli strapperei il tesserino". Un punto di vista totalmente contrario alla possibile vittoria del trequartista azzurro. Cassano, originario di Bari, è abituato a questi tipi di spettacoli senza particolari peli sulla lingua, e in questa occasione ha evidenziato la sua posizione su Jorginho. Qualche tempo fa, come noto, l'ex attaccante del Real Madrid si era scagliato anche contro Barella: "Non sa niente, fa solo un casino".

Tutto è partito con un editoriale scritto per il Corriere dello Sport, nel quale il condirettore Ivan Zazzaroni aveva avanzato la candidatura di Jorginho al prossimo Pallone d'Oro. La reazione di Antonio Cassano la conosciamo. In queste ultime ore, però, Zazzaroni non è rimasto in silenzio e ha risposto con queste parole all'ex attaccante della Roma: "Voglio rispondere alla provocazione fatta da Antonio Cassano. Evidentemente non conosce la giuria del Pallone d'Oro e nemmeno i criteri con cui si prendono determinate decisioni. Chi ha fatto meglio di Jorginho in questa stagione?"

"L'ex centrocampista del Napoli - continua il condirettore del Corriere dello Sport in difesa di Jorginho - ha vinto la Champions League, un risultato strepitoso conquistato con il Chelsea. Ho il tesserino di giornalista ormai da quarant'anni Antonio è un amico, è un personaggio molto simpatico, ma stavolta sono io che gli strapperei il microfono".

LEGGI ANCHE...