In una città del Sud stanziati 90 milioni per valorizzare il Centro Storico

I progetti ammessi al finanziamento investono un ampio territorio del centro storico della città meridionale: ecco tutti gli interventi

Basilica della Santissima Annunziata Maggiore - Forcella (Napoli)


Nella giornata del 3 dicembre è stato avviato il Contratto Istituzionale di Sviluppo tra Governo, Regione Campania e Comune di Napoli, che prevede il finanziamento di 90 milioni di euro per interventi di valorizzazione nel Centro Storico di Napoli.

Presso la sede del Mibact a Roma, il sindaco Luigi de Magistris ha sottoscritto, in presenza, il Contratto Interistituzionale di Sviluppo (Cis), che è stato firmato dal Ministero per il Sud e la Coesione territoriale, dal Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, dal Ministero dell’Interno/Prefettura di Napoli, dal Ministero dello Sviluppo Economico, dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, dalla Regione Campania, dalla Città Metropolitana, da Invitalia, oltre che chiaramente dal Comune di Napoli attraverso il suo primo cittadino che era assistito dall’Assessore all’Urbanistica Carmine Piscopo e dal Direttore Operativo Area Tecnica Massimo Santoro.

Si entra così nella fase operativa del Programma. Come riportato sul sito del Comune di Napoli, i progetti ammessi al finanziamento investono un ampio territorio del centro storico di Napoli, dal quartiere Sanità, all’area dei Vergini, a Montesanto, e riguardano:

1) Interventi di completamento, valorizzazione e rifunzionalizzazione dei Beni Monumentali e del Patrimonio Storico- Artistico, per finalità culturali, turistiche e sociali.

2) Interventi finalizzati alla realizzazione di spazi da destinare ad attività e servizi per fini culturali, di formazione e di promozione artistica.

3) Interventi finalizzati alla realizzazione di spazi da destinare ad attività e servizi per fini sociali, associazionistici, di co-working e di accoglienza, anche per studenti e turisti.

4) Interventi infrastrutturali per il miglioramento dell’accessibilità, dell’accoglienza, messa in sicurezza e della fruizione sostenibile.

Tra i principali progetti finanziati:

– Interventi complementari al Grande Progetto centro storico di Napoli-sito UNESCO (20mln di euro).

– il restauro delle facciate interne, della pavimentazione e dei porticati della Galleria Principe di Napoli (10mln di euro).

– Il Parcheggio per bus turistici presso l’Ex deposito del Garittone (3,2mln di euro).

– Progetto di ristrutturazione “Palazzo Penne” (10mln di euro).

– Progetto Territoriale integrato per la riqualificazione dell’area Vergini-Sanità (12,2mln di euro) – Complesso di via Cristallini 73 (1mln di euro) – Complesso della SS.Trinità delle Monache (Ex Ospedale Militare) quale Community Hub (6mln di euro).

– Complesso monumentale SS. Annunziata (8mln di euro).

– il Restauro e la rifunzionalizzazione dell’ex Convento delle Cappuccinelle (7,5mln di euro).

“La firma di oggi – ha dichiarato il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Lucaserve a superare gravi ritardi registrati negli ultimi anni. Nel contempo, si concretizza la realizzazione di un altro dei dieci progetti per Napoli che avevano presentato nelle settimane scorse. Dopo il Polo nell’Innovazione nell’ex manifattura Tabacchi, si concretizza anche il progetto di restauro dello storico Palazzo Penne, per il quale vengono investiti 10 milioni di euro”.