Tumore raro alla tiroide, il grande tempismo dei medici salva la vita di una 65enne

Ancora una volta il Policlinico di Bari conferma di essere un centro all'avanguardia del Meridione. Affetta da un tumore raro alla tiroide, una paziente di 65 anni è stata salvata grazie all'intervento tempestivo dei medici. La donna, seguita dall'equipe del professor Francesco Giorgino e dalla professoressa Angela Pezzolla, giovedì 3 dicembre è stata sottoposta a un'operazione chirurgica di asportazione di un carcinoma anaplastico.

Un intervento delicatissimo, considerando che la diagnosi aveva rilevato un raro e voluminoso tumore che aveva occupato tutta la tiroide e si era esteso oltre la sede della ghiandola. Se i medici non fossero intervenuti subito, si sarebbe dovuto procedere con una tracheostomia per ostruzione delle vie aeree. La donna così è stata presa rapidamente in carico dall'Unità operativa di Endocrinologia del Policlinico di Bari che si è resa subito disponibile ad operare la paziente.

Nella struttura pugliese in cinque giorni sono stati svolti tutti gli esami propedeutici ed è stato effettuato il complesso intervento chirurgico andato a buon fine. Ricoverata per 24 ore in Rianimazione, la donna adesso sta bene e sarà dimessa presto. Ad eseguire le operazioni per salvarle la vita l'equipe della Chirurgia videolaparoscopica e d'urgenza diretta dalla professoressa Pezzolla insieme alle unità operative di Otorinolaringoiatria, Anestesia e Rianimazione, Chirurgia Toracica e Anatomia Patologica.

"L'unità operativa di Endocrinologia del Policlinico di Bari è il centro di riferimento pugliese in grado di offrire assistenza tempestiva a tutti i pazienti con problemi alla tiroide, riuscendo a effettuare diagnosi in tempi rapidi per bloccare l'estensione della neoplasia", spiega ai microfoni di Bari Live il professor Francesco Giorgino.

"Grazie al gioco di squadra tra unità operative siamo riusciti a bloccare un tumore particolarmente aggressivo e poco frequente e lo abbiamo fatto in un periodo difficile per il sistema sanitario a causa della pandemia da Covid-19 - ha aggiunto la professoressa Pezzolla - grazie all'organizzazione messa in piedi al Policlinico di Bari riusciamo a garantire, oltre alle cure Covid, anche l'assistenza specialistica complessa per patologie non Covid per le quali il nostro ospedale è hub regionale".