Giovane ricercatrice del Sud premiata in America per la ricerca sulla leucemia

La sua importante scoperta da gennaio potrebbe essere sottoposta ai pazienti come terapia

Foto Facebook Patrizia Mondello


Una giovane ricercatrice meridionale è tra i cinque vincitori degli Young Investigator Awards assegnati da Issnaf, la fondazione che aggrega migliaia di scienziati e accademici italiani in Nord America. Si tratta di Patrizia Mondello, originaria di Messina, che con i suoi studi di oncologia ha dato un enorme contributo nella cura dei linfomi B.

La giovane siciliana ha iniziato la sua carriera a Messina, per poi arrivare al Memorial Sloan Kettering Cancer di New York, dove ha conseguito il dottorato e due postdoc. Il suo progetto di ricerca ha come oggetto di studio il linfoma follicolare, che è il secondo linfoma più diagnosticato al mondo e che può essere davvero molto aggressivo. Esso, infatti, è una forma di linfoma non-Hodgkin caratterizzata dalla proliferazione delle cellule B senza alterazioni nella struttura nodulare dell’architettura follicolare.

Gli Young Investigators Awords 2020 sono stati assegnati a cinque giovani ricercatori tra i 30 e i 35 anni per il loro contributo significativo nella ricerca scientifica che spazia dai settori della lotta al Coronavirus alla cura dei linfomi aggressivi, dalla previsione degli effetti del cambiamento climatico alle scoperte sugli altri pianeti fino allo studio delle dinamiche degli elettroni nei materiali.

Patrizia Mondello, che si è aggiudicata il premio Paola Campese Awards per la ricerca sulle leucemie, di recente ha ricevuto anche il prestigioso premio “2020 Conquer Cancer Annual Meeting Merit Award”. Le sue brillanti ricerche hanno portato a scoprire il meccanismo che consente di riattivare il sistema immunitario e di inibire la proliferazione delle cellule linfomatose. Questo sistema, se combinato con alcuni farmaci immunoterapeutici, è in grado di curare questo tipo di tumore aggressivo.

Il talento della giovane meridionale è stato riconosciuto anche dall’Fda, l’ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei farmaci, dando il via libera alle sua importantissima scoperta, che da gennaio 2021 potrebbe essere sottoposta ai pazienti come terapia. Con questo ulteriore riconoscimento Patrizia Mondello si conferma tra i giovani oncologi più brillanti al mondo, un prezioso traguardo che inorgoglisce la sua Sicilia e tutto il Sud Italia.