Giovane studente del Sud si laurea a 20 anni in Ingegneria: otterrà una targa al merito

Domani mattina il giovane studente otterrà una targa al merito per aver conseguito a soli 20 anni la Laurea Triennale con Lode in Ingegneria Informatica

Foto Facebook Università degli Studi di Salerno


Un ventenne meridionale originario di Salerno sarà premiato per aver concluso egregiamente gli studi universitari in tempi rapidissimi. Domani mattina, venerdì 25 settembre, alle ore 12:00, presso il salone dei marmi del Palazzo di Città di Salerno il giovane studente otterrà una targa al merito per aver conseguito la Laurea Triennale con Lode in Ingegneria Informatica presso l’Università degli Studi di Salerno.

Il giovane studente salernitano si chiama Emanuele Triuzzi, e nella mattinata di domani riceverà il prestigioso riconoscimento dal sindaco di Salerno Vincenzo Napoli e l’assessore alle Politiche Giovanili Mariarita Giordano. Autore della tesi, seguita con tirocinio presso la Apple Foundation, “BackOn: un’app iOS a supporto delle attività di volontariato. Affidabilità e gestione della base dei dati”, lo studente meridionale partirà il giorno successivo alla consegna della targa al merito per proseguire gli studi al Politecnico di Milano.

Sono tantissime le storie dei giovani studenti del Sud che riescono a brillare per il loro talento e a distinguersi in vari campi, ottenendo riconoscimenti i sia nazionali che internazionali. Di recente vi abbiamo raccontato anche quella di Daniele Romano Pavarini, che quest’anno ha concluso gli studi al Liceo Scientifico “Guglielmo Marconi” di Foggia, con il massimo dei voti. Non solo. Il ragazzo ha anche ottenuto un premio internazionale, conquistando la medaglia d’argento alle Olimpiadi Europee della Fisica.

Insieme allo studente pugliese a conquistare la medaglia d’argento anche ragazzi provenienti da Taiwan, Indonesia, Russia, Giappone, Brasile. Daniele Romano Pavarini è risultato il primo dei cinque ragazzi italiani in gara, selezionati sulla base delle gare del loro curriculum olimpico e sulla base dei risultati delle gare di primo e secondo livello delle Olimpiadi di Fisica 2020. Gli sfidanti hanno affrontato una prima prova teorica su elettromagnetismo, meccanica e ottica, e successivamente una prova sperimentale attraverso la simulazione al computer.