Preside del Sud in pensione torna a scuola come volontaria: “Non posso lasciare ora”

E' accaduto in un Istituto Comprensivo, dove l'ex dirigente scolastica ha deciso di offrire il suo aiuto in questo delicato momento storico

Foto Facebook Comprensivo Gabelli Bari


L’ex dirigente scolastica meridionale Angela De Santo, in pensione dal primo settembre, ha deciso di tornare al lavoro per offrire il suo sostegno in questa fase molto complicata che si trova ad affrontare la scuola in tempi di Coranavirus. E’ quanto successo all’Istituto Comprensivo Aristide Gabelli di Bari, dove l’ex preside ha scelto di fare la volontaria in segreteria per collaborare all’avvio del nuovo anno scolastico.

Da qualche giorno il plesso pugliese Iqbal Masih di San Pio-Enziteto vede due presidi lavorare fianco a fianco per organizzare il distanziamento tra i banchi, tutti gli spazi della struttura, i docenti e gli orari. A raccontare il nobile gesto dell’ex preside è il quotidiano ‘La Repubblica’: “Mi sono spostata dalla presidenza alla segreteria, perché spero di poter essere utile alla collega e alla comunità scolastica ancora per qualche giorno”, ha spiegato Angela.

Dopo 22 anni alla guida dell’Istituto Comprensivo Aristide Gabelli, l’ex dirigente scolastica lascia il posto a Guillermina De Gennaro, barese, per sei anni preside del Secondo circolo didattico a Conversano. “L’inizio di questa nuova avventura mi ha fatto conoscere collaboratori, docenti e personale in segreteria davvero preziosi – ha raccontato la nuova preside – Grazie alla staffetta con la collega, ho potuto comprendere da subito punti di forza e punti di debolezza, da risolvere per fare partire serenamente l’anno”.

Per il 17 e il 18 settembre l’istituto meridionale ha promosso, tramite la sua pagina facebook, vari incontri con i genitori in sicurezza e all’aperto, per consentire agli studenti di vedere le nuove classi e la nuova organizzazione della struttura. Iniziato l’anno scolastico, Angela De Santo si pone come obiettivo quello di continuare a diffondere il metodo “Senza Zaino”, l’intuizione di eliminare la cartella per trovare a scuola tutto l’occorrente, dal materiale didattico tattile a quello digitale.

“Mi dedicherò completamente alla scuola ‘Senza Zaino’ perché ho un incarico triennale di componente della direzione nazionale, e pochi giorni fa sono stata designata come responsabile per la Puglia in supporto a Maria Paola Pietropaolo, referente per il Sud Italia”, ha concluso l’ex preside, sempre disponibile a dare il suo prezioso contributo ai colleghi per mantenere viva l’ottima reputazione della struttura scolastica pugliese, considerata un’eccellenza sul territorio nazionale.

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