Ritrovata al Sud un’antica nave: è piena di reperti archeologici

Questo importante ritrovamento si inserisce nella continua politica di sensibilizzazione e promozione verso il territorio e l'enorme ricchezza sommersa



Un importante ritrovamento archeologico è avvenuto in Sicilia, a Siracusa, nel fondale marino antistante Ognina. E’ stata infatti rinvenuta qui un’imbarcazione utilizzata a traffici commerciali, contenenti un grosso carico di ceramiche da mensa di epoca tardo antica. Questo ritrovamento è avvenuto da parte della Soprintendenza del Mare durante alcune immersioni subacquee di esplorazione e documentazione storica.

I reperti, che rappresentano una ceramica da mensa priva di colore, come scrive Blog Sicilia, farebbero pensare ad un gruppo di ceramiche di origine africana risalenti al IV secolo d.C., oppure ad una produzione locale di ceramiche da mensa del VI secolo d.C. Nello specifico, la brocchetta monoansata rappresentava un bollitore a forma di campana e fondo convesso da posizionare sulla brace con la funzione di riscaldare i liquidi: questo tipo di oggetto veniva fabbricato in Africa del Nord, in Tripolitania e in Tunisia. La ciotola con coperchio, invece, ha una forma emisferica e un piccolo piede sul quale si innestano due anse.

“Abbiamo disposto e coordinato il recupero di due reperti individuati dall’archeologo della Soprintendenza del Mare, Fabrizio Sgroi – dice la Soprintendente Valeria Li Vigni – quali elementi diagnostici del carico del relitto sulla scorta di una sommaria descrizione degli scopritori. I due reperti, che presentano notevoli incrostazioni, consistono in una ciotola a doppio manico con coperchio e in una brocca a forma di campana. La Sopmare – dichiara Valeria Li Vigni – svolge da anni un lavoro capillare di sensibilizzazione e di collaborazione con i diving che ha fornito risultati sempre più incoraggianti e in costante evoluzione. A breve procederemo con la definizione di un rilievo sistematico del relitto per studiarlo più approfonditamente”.

Questo importante ritrovamento si inserisce nella continua politica di sensibilizzazione e promozione verso il territorio e l’enorme ricchezza sommersa. E’ necessario lavorare sempre più affinché ci sia una presa di coscienza sempre più importante.