sabato, Luglio 24, 2021
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Coronavirus, una città del Nord fa un grande regalo a un ospedale del Sud

Continua la catena di solidarietà tra Nord e Sud nata nell'emergenza Coronavirus

Una delle note positive dell’emergenza Coronavirus è stata la solidarietà messa in campo un po’ in tutta Italia. Tante le iniziative che hanno stimolato la generosità e unito un po’ tutti, come un unico filo conduttore che ha collegato Nord e Sud. Donazioni di gel disinfettante, mascherine, donazioni di frutta o verdura, tablet e tanto altro.

A parte alcune sterili polemiche mediatiche, il Paese è rimasto compatto durante l’emergenza, con uno spirito di uguaglianza forse mai visto prima. Nei giorni scorsi vi abbiamo raccontato della donazione di dispositivi tecnologici alla città di Palermo da parte di Bergamo.

Il sindaco della città lombarda, infatti, nonostante il periodo difficile, aveva deciso di rivolgere un pensiero ai meridionali e di contraccambiare la generosità che Palermo ha mostrato ai bergamaschi durante l’emergenza, rispondendo all’appello della scuola “Giovanni Falcone” del quartiere Zen. Gli studenti dell’Istituto, infatti, non possono seguire la didattica a distanza perché sprovvisti di tablet e computer.

Un gesto simile è stato realizzato da una città veneta, Padova, dove un’azienda della provincia ha regalato al Policlinico di Palermo un box-triage per effettuare i tamponi per il Covid-19. Questa struttura è molto importante, perché consente di eliminare il contatto tra il personale sanitario e i pazienti che potrebbero essere positivi al virus.

La struttura è stata creata proprio dall’azienda padovana, che ha riconvertito la propria linea di produzione (prima era specializzata in refrigerazione industriale) in questa apparecchiatura battezzata ‘SalvaItalia’.

Grazie al box triage, allestito in molti ospedali d’Italia per fronteggiare l’emergenza, il medico, all’interno della cabina, indossa dei guanti in lattice che sporgono dai fori realizzati nella struttura, e effettua il prelievo del campione al paziente che resta fuori dalla cabina, in modo da evitare qualunque contatto. Per l’uso successivo sarà sufficiente sanificare i guanti. Questo donato da Padova, al momento, è l’unico ad essere utilizzato in Sicilia.

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