8 cose del Molise che devi assolutamente conoscere

Castelli, borghi, spiagge meravigliose, eccellenze gastronomiche e curiosità. Il Molise è ricco di tradizioni che vale la pena raccontare



Il Molise, dopo la Val d’Aosta, è la seconda regione più piccola d’Italia. Nonostante ciò vanta una forte tradizione ed è ricca di storia e di eccellenze gastronomiche, borghi da visitare e riserve naturali. Una regione che forse risulta troppo sconosciuta ai più e che per questo abbiamo deciso di prendere in considerazione elencando 8 cose che bisogna decisamente conoscere su questa splendida terra.

Castelli da fiaba

Il Molise è pieno di castelli medievali. Tra i più belli e affascinanti figura senza dubbio il Castello Svevo di Termoli, fortezza che affaccia sul mare tra le più caratteristiche della Costa Adriatica. Non è da meno il Castello d’Evoli di Castropignano, un maniero ristrutturato recentemente, le cui rovine riscoperte attraggono un considerevole numero di visitatori. A Campobasso troviamo poi il Castel Monforte, da sempre simbolo del capoluogo molisano e il castello angioino di Civitacampomarano aperto al pubblico e considerato il più bello di tutto il Molise.

Pregiato tartufo bianco

Il tartufo bianco è raccolto in grandissima quantità in questa meravigliosa regione: il Molise ha infatti il privilegio e il dominio assoluto di importazione ed esportazione del raro e prezioso fungo. È raccolto in grandissima quantità nella provincia di Isernia e nella provincia di Campobasso, in particolare nel comune di Spinete. Nel 2008 in occasione di un’asta è stato venduto un tartufo bianco di 1 kg raccolto proprio a Spinete e venduto alla cara cifra di 160.000 euro all’asta internazionale del Tartufo italiano.

Spiagge bellissime e magnifiche aree protette

Le spiagge più celebri del Molise affacciano su un piccolo tratto della Costa Adriatica detto Costa Verde, poco conosciuto dal turismo di massa e anche per questo degno di una notevole considerazione. Le più famose le troviamo in prossimità di Termoli, come la spiaggia di Campomarino o la spiaggia di Sant’Antonio. A pochi chilometri da Campobasso si trovano poi le incantevoli spiagge di Rio Vivo, Petacciato e Marina di Montenero di Bisaccia, località balneari molto tranquille e facili da raggiungere. Per chi ama il trekking e le escursioni il Molise offre inoltre un bel numero di riserve e aree protette che si trovano nella zona più interna della regione come l’Oasi WWF Guardaregia di Campochiaro, Montedimezzo, Collemeluccio e ovviamente il Parco Nazionale (PNALM – il Parco nazionale dell’Abruzzo, del Lazio e del Molise).

Borghi e città incantevoli

La presenza umana in Molise ha origini preistoriche. Lo attestano i resti ritrovati negli anni ’70 di una particolare forma di Homo Erectus chiamata “Homo Aeserniensis” poiché ritrovato vicino a Isernia. In Molise inoltre troviamo anche il più antico resto umano rinvenibile in Italia, ossia un dente di latte di oltre 600.000 anni fa. Con la dominazione romana ci fu la costruzione di importanti centri commerciali come Trivento, Bojano, Isernia, Venafro e Larino. In tutta la regione sono poi presenti importanti aree archeologiche come quella di Altilia, nei pressi di Sepino dov’è possibile ammirare le mura, le terme e altri resti romani. Altri comuni del Molise annoverati tra i più belli di Italia sono Fornelli, Frosolone e Oratino (quest’ultimo patria degli artisti più famosi della regione). Un altro borgo molto caratteristico e meno famoso è Guardialfiera, da cui è possibile ammirare un panorama spettacolare che affaccia sulla diga del Liscione.

Piatti e prodotti tipici squisiti

Tra i prodotti tipici della regione troviamo il capofreddo (la cosiddetta “coppa molisana”), un salume a base di carne suina aromatizzato con finocchio, aglio, peperoncino e alloro. Il caciocavallo di Agnone, il formaggio caprino di Montefiascone del Sannio. Molto noto come legume della zona è il farro dicocco del Molise, i fagioli di Riccia e il mais Agostinello.

Vini locali tradizionali

Il Molise è famoso anche per la ricca produzione di olio e vini locali. Tra i più importanti e famosi troviamo il Biferno e la Tintilia, quest’ultimo conosciuto molto anche per il recente consorzio di tutela che è nato in suo onore. La Tintilia è famoso per essere un vitigno che da secoli è coltivato nella regione ed ha una storia molto particolare per essere stato salvato da un’estinzione che l’avrebbe fatto sparire del tutto, ma grazie alle istituzioni locali e alle realtà agricole presenti sul territorio ha ripreso degnamente vita.

Paesaggi da film

Sicuramente in molti non sanno che il Molise è anche una terra in cui sono state girate diverse scende per film. Come ad esempio “La legge è legge” con Totò è interamente girato a Venafro. Sempre a Venafro sulle sponde del Volturno sono state girate alcune scene del film “Continuavano a chiamarlo Trinità” con Bud Spencer e Terence Hill. Anche il film “Non ti muovere” di Sergio Castellitto è girato in gran parte in Molise tra Bojano, Campobasso e Fossalto. Tra i film più recenti c’è poi “Sole a Catinelle” con l’attore comico Checco Zalone.

Arte di strada

I nuovi artisti italiani stanno valutando molto la regione molisana, tanto da farne un luogo in cui esprimere la loro arte. Attualmente, infatti, il Molise ospita alcune famose opere di street art di rilievo nazionale come l’ “arcobaleno nella roccia” e “il soldato” dell’artista Blu, entrambi realizzati a Campobasso. Dal 2016 a Civitacampomarano è nato il Festival CVTà, manifestazione culturale che mira a valorizzare il borgo attraverso l’arte figurativa.

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