Al Sud esiste la Lenticchia Nera: è molto più nutriente ed ha meno grassi

Le sue proprietà sono ottime, visto che, rispetto alla Lenticchia tradizionale, possiede ancora più proteine, fibre, vitamine e microelementi, tra cui il Ferro



Vi parliamo spesso di prodotti meridionali particolarmente buoni e nutrienti, che esistono solo in alcune zone del Sud e che quindi non potete trovare in altre parti d’Italia. In questo articolo vi sveliamo le proprietà della Lenticchia Nera, un prodotto che potrete trovare soprattutto in Sicilia e quindi nelle ricette siciliane.

La lenticchia nera è un’antica coltivazione tipica della provincia di Enna, coltivata specialmente nei comuni di Enna, Leonforte, Calascibetta e Nicosia. Essa è stata molto amata fino agli anni ’50, ma dal dopoguerra in poi la sua produzione è diminuita, soprattutto a causa della politica agricola comunitaria, ma anche per l’avvento di nuove coltivazioni più resistenti, più produttive e la cui produzione era possibile meccanizzare.

Successivamente, negli anni 2000, la produzione è stata ripresa, anche se tra mille difficoltà, visto che in questo caso, sia semina che raccolta sono operazione da svolgere per forza manualmente. Però, ormai da 20 anni, si sta tentando di reintrodurre la coltivazione, con ottimi risultati.

Per le sue caratteristiche, la Lenticchia Nera è considerata uno dei prodotti più rari e buoni tipici del territorio ennese e rappresenta infatti una delle eccellenze dell’agricoltura locale. Le sue proprietà sono ottime, visto che, rispetto alla Lenticchia tradizionale, possiede ancora più proteine, fibre, vitamine e microelementi, tra cui il Ferro. In più, presenta anche un numero inferiore di grassi rispetto alle normali lenticchie. La loro grandezza è media e il colore è nero come il carbone quando sono crude, mentre cotte assumono aspetto un po’ più chiaro. La lenticchia nera si abbina bene con i piatti di pesce.

Le colline ennesi fanno parte di quell’entroterra siciliano in cui cereali e legumi si accompagnano a oliveti e frutteti. In questo territorio, che d’inverno è freddo e umido e d’estate caldo e arido, nel periodo compreso tra queste due stagioni, da sempre gli agricoltori coltivano legumi tradizionali tramandati di generazione in generazione. Tra cui, appunto, la lenticchia nera.

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