martedì, Febbraio 20, 2024
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Grave attacco hacker a NoiPA: ecco cosa rischia il pagamento dei precari. Flc-Cgil in allerta

Hai sentito parlare dell'ultimo attacco hacker alla pubblica amministrazione? Ti sei domandato cosa sia successo esattamente? Ecco tutto quello che devi sapere.

Un attacco hacker è stato sferrato ieri ai sistemi della pubblica amministrazione. A quanto pare, il gruppo dietro l'attacco è il noto Lockbit, che non è nuovo a queste azioni. La vittima di questo assalto cibernetico è stata Westpole, una compagnia che offre servizi cloud alla pubblica amministrazione. L'attacco è stato realizzato con il ransomware Lockbit, nella sua terza versione, chiamata Lockbit 3.0.

Il bersaglio principale di Lockbit

Il sistema NoiPa, responsabile della gestione dei pagamenti degli stipendi al personale scolastico, è stato il bersaglio principale di questo attacco. Tuttavia, non c'è motivo di panico: l' Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale ha tranquillizzato gli utenti che né gli stipendi né le tredicesime sono a rischio.

Il sindacato FLC-CGIL ha seguito da vicino la vicenda, assicurandosi che anche i supplenti temporanei ricevano i loro stipendi regolarmente. NoiPa ha confermato che i pagamenti verranno effettuati entro la fine di dicembre, sebbene alcuni supplenti potrebbero dover aspettare fino a gennaio a causa di alcune disfunzioni temporanee.

La posizione del sindacato

Il sindacato ha sottolineato l'importanza di garantire il pagamento degli stipendi a tutto il personale precario, che da settembre 2023 non ha ricevuto alcuna retribuzione. La speranza è che queste disfunzioni vengano risolte il prima possibile, così che ogni lavoratore riceva la giusta retribuzione.

La FLC-CGIL continuerà a monitorare la situazione per assicurarsi che tutti ricevano il pagamento che meritano. Non possiamo tollerare discriminazioni nei confronti di quei lavoratori che hanno urgentemente bisogno del loro stipendio. Rimane l'attesa per ulteriori sviluppi e la speranza che la situazione si risolva nel migliore dei modi per tutti i lavoratori coinvolti.

L'importanza della Sicurezza Informatica

Questo attacco hacker evidenzia l'importanza di rafforzare le misure di sicurezza informatica. È fondamentale che le autorità competenti si adoperino per individuare i responsabili e mettere in atto le necessarie contromisure per prevenire futuri attacchi.

La garanzia di NoiPa riguardo al pagamento degli stipendi è sicuramente un segnale positivo, ma è comprensibile che i lavoratori precari siano preoccupati per eventuali ritardi. Speriamo che le disfunzioni vengano risolte al più presto, in modo da garantire a tutti i lavoratori i pagamenti dovuti.

In un'era in cui la digitalizzazione è sempre più presente, la sicurezza informatica dovrebbe essere una priorità assoluta. Ognuno di noi dovrebbe essere consapevole dei rischi e adottare le necessarie precauzioni per proteggere i propri dati personali.

Che ne pensi tu? Come dovrebbero le istituzioni affrontare questi attacchi? Credi che le misure attuali siano sufficienti o pensi che siano necessarie ulteriori azioni per garantire la protezione dei nostri sistemi?

Grave attacco hacker a NoiPA: ecco cosa rischia il pagamento dei precari. Flc-Cgil in allerta
Grave attacco hacker a NoiPA: ecco cosa rischia il pagamento dei precari. Flc-Cgil in allerta


"La sicurezza non è mai un prodotto, ma un processo." Questa frase di Bruce Schneier, esperto di sicurezza informatica, calza a pennello nel contesto degli attacchi informatici che hanno recentemente colpito la nostra Pubblica Amministrazione. L'attacco hacker sferrato da Lockbit 3.0 contro Westpole e il sistema NoiPa non è solo un campanello d'allarme per la sicurezza dei dati sensibili dei cittadini, ma anche un duro colpo alla fiducia nei confronti delle istituzioni e dei servizi che dovrebbero essere inattaccabili. La prontezza con cui l'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale ha rassicurato gli utenti sul pagamento degli stipendi è ammirevole, ma non può essere l'unica risposta. La Flc-Cgil, con la sua vigilanza e richiesta di garanzie per il personale precario, sottolinea un'altra faccia della medaglia: la vulnerabilità di chi si trova già in una posizione di incertezza lavorativa. Questo attacco deve essere un punto di svolta per rafforzare i nostri sistemi e processi di sicurezza, e per garantire che i diritti di tutti i lavoratori siano tutelati, anche in situazioni di crisi. Non possiamo permetterci di essere vulnerabili, né nella sicurezza informatica né nella tutela dei più deboli.