Marche, mangiano pesce e mostrano quanto hanno speso alla trattoria di Ancona: "Ecco lo scontrino"

Marche, vanno in una trattoria ad Ancona e pubblicano sui social lo scontrino per aver mangiato pesce: ecco quanto hanno speso

Ancona, una pittoresca città portuale situata lungo la costa adriatica nella regione delle Marche, è rinomata non solo per la sua bellezza naturale e la ricca storia, ma anche per le sue deliziose attrazioni culinarie. Questa città è una vera e propria perla per gli amanti del cibo. Una delle pietanze più iconiche qui è il brodetto all'anconetana. Questa zuppa di pesce è un capolavoro di sapori del mare. Preparata con una varietà di pesci freschi, come il pesce San Pietro, il dentice e la triglia, è cotta in un gustoso brodo a base di pomodoro, vino bianco e aglio. Viene servita con fette di pane tostato su cui spalmare l'alioli, una maionese all'aglio che aggiunge un tocco inconfondibile al tutto.

Un altro piatto che non si può perdere ad Ancona sono i vincisgrassi, una lasagna ricca e cremosa tipica delle Marche. Realizzata con strati di pasta fresca, carne macinata, besciamella, funghi e parmigiano, questa pietanza è un piacere per il palato e riflette la passione della regione per i prodotti caseari di alta qualità. Gli amanti del fritto, poi, apprezzeranno sicuramente anche le olive all'ascolana, un antipasto classico del luogo. Queste olive giganti sono denocciolate, riempite con una miscela di carne di maiale, manzo, formaggio e aromi, poi impanate e fritte fino a diventare croccanti e deliziose.

Per chi preferisce piatti di carne, le Marche offrono anche specialità come gli arrosticini, spiedini di agnello cucinati alla brace con sale e pepe. Semplice ma saporiti, essi sono spesso accompagnati da pane casereccio e un bicchiere di vino rosso locale. Per concludere il pasto in bellezza, non si può fare a meno di assaporare il vino Verdicchio delle Marche, un bianco secco e fruttato che si abbina perfettamente a tutto. Inoltre, i dolci come la pizza di Pasqua e il ciambellone marchigiano sono deliziosi dessert tradizionali che suggellano un pasto indimenticabile. Ma quanto costa mangiare tutte queste delizie?

Marche, va ad Ancona a mangiare pesce e pubblica lo scontrino: ecco quanto ha speso

In sintesi, Ancona è una destinazione culinaria straordinaria, che offre una miriade di prelibatezze locali che soddisfano ogni palato. La cucina marchigiana è un'esperienza che celebra la freschezza degli ingredienti locali e la passione per la tradizione gastronomica, rendendo la città un vero paradiso per gli amanti del cibo. Ma quanto costa mangiare qui? Non è possibile dare una risposta univoca, dal momento che gran parte del prezzo è fatto dall'ordine effettuato e dalla location.

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A titolo esemplificativo, si può però prendere uno scontrino di una trattoria di pesce ad Ancona postato da un utente - del quale non verrà fatto il nome, su un gruppo pubblico che si occupa di recensire locali. Ebbene, per due fritture di gamberi e calamari, una bottiglia d'acqua e una di vino bianco della casa, la spesa in totale è stata di 32,80 euro, ovvero 16,40 euro a testa.

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