Trento, parcheggia male la macchina e un concittadino si vendica così: "Sembra vernice, ma non lo è"

Perfino nella civilissima Trento, ogni giorno, decine di automobilisti parcheggiano male. Qualcuno la lascia in sosta vietata, altri occupano lo stesso posto per ore e ore senza averne il diritto. Inevitabilmente, prima o poi, qualche cittadino infastidito si vendica.

Se consideriamo il rapporto tra auto immatricolate ogni 1.000 persone, l'Italia è al terzo posto nella classifica europea e nella top 10 mondiale. Nel Vecchio Continente fanno meglio (o peggio, a seconda dei punti di vista) di noi solo Lussemburgo e Polonia. La media italiana è di 650, con le dovute distinzioni: a livello regionale ci sono alcuni territori che non arrivano a 600 e al contempo altri sono addirittura sopra i 1.000. Un esempio è la Valle d'Aosta, dove il numero è oggettivamente spaventoso: 1.787.

Subito dietro ci sono le due province del Trentino - Alto Adige: Trento arriva a 1.285, mentre Bolzano ne vanta 'solo' 871. Insomma, nelle regioni a statuto speciale c'è un numero enorme di auto immatricolate, il che non è una casualità: esistono delle norme fiscali favorevoli, che portano le persone ad immatricolare qui la propria auto, anche se il veicolo circola altrove in Italia. Tante auto equivalgono a tanti problemi: l'equazione è semplice. Non è un caso che a Trento e Bolzano si verifichino spesso scaramucce per i parcheggi. Di recente vi abbiamo riportato su Eccellenze Meridionali del caso di un'auto abbandonata a Bolzano, a cui qualcuno ha piazzato un cartello sul parabrezza.

Trento, la vendetta contro la sosta selvaggia è particolare

Sempre a Bolzano, di recete, alcune persone hanno gettato dei sacchi dell'immondizia su un'auto parcheggiata in un angolo della città privo di stalli per la sosta, oltre che adiacente l'ingresso di una casa. Oggi è Trento a tornare a far parlare di sé. Il proprietario di un'auto grigia, nel comune di Aldeno, ha fatto infuriare i residenti del piccolo borgo (3900 abitanti), che gli hanno ricordato come quello non fosse il suo parcheggio privato. La vendetta è stata originale: un liquido bianco molto denso versato sul tettuccio e un biglietto lasciato sul parabrezza. Sembra vernice, ma in realtà è il frappé di una nota catena di fast food americana:

Trento, il parcheggio illegale e la singolare vendetta con il milkshake. Fonte: welcome_to_trento - Instagram
Trento, il parcheggio illegale e la singolare vendetta con il milkshake. Fonte: welcome_to_trento - Instagram

Di certo il proprietario dell'auto non potrà andare in giro a lungo in quelle condizioni. Nella bevanda fredda in questione, c'è un'altissima concentrazione di latte e zucchero, che renderà il tettuccio estremamente appiccicoso. Possiamo solo immaginare quanto diventerà fastidioso da togliere dopo una settimana di abbandono. Per quanto si tratti di una vendetta al limite, stando al biglietto le multe non sarebbero servite. L'automobilista in questione è un nullatenente che non le paga oppure è talmente ricco da non preoccuparsene? I misteri della civilissima Trento...

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