Pizzeria, ordinano cibo d'asporto e mostrano lo scontrino: "Ma è legale un prezzo del genere per quattro pizze?"

In pizzeria ordinano quattro pizze e spendono una cifra con un'aggiunta particolare: ecco il costo extra che è stato addebitato ai clienti in questione

Prendere la pizza d'asporto ha i suoi pro e contro, che dipendono dalle circostanze personali e dalle preferenze individuali. Il principale vantaggio di prendere questo cibo e mangiarlo a casa è la comodità. Si può ordinare il proprio pasto preferito senza dover cucinare o aspettare in una pizzeria. Inoltre, la pizza d'asporto di solito viene preparata rapidamente e può essere pronta in pochi minuti, risparmiando tempo prezioso. Spesso si può scegliere tra una vasta gamma di opzioni, con diverse coperture e stili di crosta, per soddisfare i propri gusti personali.

Oltre a tutto questo, è comunque più economico nutrirsi a casa propria rispetto a cenare in una pizzeria, soprattutto se si condivide il costo con amici o familiari (non ci sono tutte quelle 'voci' di coperto e servizio sullo scontrino, insomma). Non da sottovalutare per i più golosi è anche questo: la pizza d'asporto si può facilmente conservare per un pasto successivo. Tuttavia, non mangiare l'alimento in questione al ristorante ha anche i suoi contro. Se si hanno restrizioni alimentari o preferenze dietetiche specifiche ad esempio, potrebbe essere difficile trovare una pizza d'asporto che si adatti alle proprie esigenze.

E poi bisogna considerare che l'asporto di solito comporta l'uso di contenitori e imballaggi, che possono contribuire al problema del rifiuto plastico e ambientale. Mangiare la pizza a casa significa anche rinunciare all'esperienza di sedersi in un ristorante con l'atmosfera, il servizio e l'interazione sociale che può offrire. Infine, non ultimo problema (anzi, forse il più spinoso) la pizza d'asporto potrebbe non essere altrettanto calda o fresca come quella servita in una pizzeria, a causa del tempo di consegna o della conservazione. Eppure, ordinare questo cibo a casa è ancora una scelta molto apprezzata dagli italiani, come dai protagonisti di quest'articolo.

Pizzeria, spunta uno scontrino 'pazzo': ecco cosa fanno pagare per l'asporto

In conclusione, prendere la pizza d'asporto ha i suoi vantaggi in termini di comodità e velocità, ma può comportare svantaggi legati alla qualità nutrizionale e all'ambiente. Eppure, ogni tanto, quando si ha proprio voglia di addentare una fetta del cibo napoletano per eccellenza, ma non si ha il tempo di sedersi in pizzeria, l'asporto è una soluzione realizzabile. Così la pensano anche coloro i quali hanno segnalato uno scontrino all'avvocato dalla parte dei consumatori Massimiliano Dona (@massimiliano.dona).

Pizzeria
Fonte: Instagram @massimiliano.dona

Proprio lui su Instagram, qualche giorno fa, ha pubblicato questo scontrino di una pizzeria d'asporto all'interno del quale per quattro pizze la spesa è stata di 33 euro con due pizze da 7,50 e due da 8,00. In definitiva, si tratta di un prezzo abbastanza comune, se non fosse per un'aggiunta che fa storcere il naso. È stata fatta pagare ai clienti anche la scatola della pizza! 50 centesimi per ogni cartone. Le persone, a questo punto, si domandano se ciò sia legale. Ebbene, come spesso Massimiliano Dona afferma: qualora sia specificato nel menù (o con un cartello nel caso specifico), sì, è legale far pagare anche la scatola del nostro cibo preferito.

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