Birreria italiana espone un cartello grottesco: "Non disturbate i vicini che dormono, perché..."

Gestire una birreria non è un'impresa facile. Molti clienti vorrebbero rimanere fino all'alba a bere e chacchierare. Spesso capita che i residenti dello stesso stabile di un locale simile si lamentino per gli schiamazzi notturni. Una birreria ha chiesto ai propri clienti, in maniera molto originale, di limitare i rumori.

Secondo uno studio di Statista risalente al 2016, lo stato europeo dove si consuma più birra pro-capite è la Repubblica Ceca. Ogni cittadino ceco beve, in media, 143 litri di birra l'anno. Al secondo posto troviamo la Germania, a 104; l'Austria ha numeri pressoché identici: 103 litri l'anno pro-capite. Seguono Polonia (98), Lituania (88) e Irlanda (81). In generale, si può dire che tutti gli stati dell'Europa centrale e orientale consumino grossi quantitativi di birra.

E in Italia? Da noi si bevono circa 30 litri di birra a persona ogni anno. Il nostro paese è in fondo alla classsifica europea: peggio (o meglio) di noi fanno solo Albania e Montenegro. Tuttavia se consideriamo la Turchia parte dell'Europa, all'ultimo posto troviamo proprio lo stato a maggioranza musulmana, dove i litri di birra bevuti da ogni cittadino sono circa 11. Moltissimi italiani amano questa bevanda, ma semplicemente ne consumano meno rispetto a cechi, tedeschi, belgi e altri popoli del Vecchio Continente. Qualcuno la compra in bottiglia, altri preferiscono recarsi in birreria per godersi un bicchiere alla spina.

La birreria e l'avviso per i clienti rumorosi

Come dicevamo, chi gestisce una birreria fa un mestiere molto particolare che probabilmente ama. Gli incassi in certe serate possono essere ottimi (considerando i prezzi di certe birre alla spina...), ma non mancano i grattacapi. I locali che servono alcolici devono sempre prestare la massima attenzione ai propri avventori: qualcuno può sentirsi male, altri possono perfino diventare violenti e non mancano mai i cleptomani che rubano i bicchieri. Un altro grattacapo frequente sono gli schiamazzi notturni. L'alcool ci fa perdere la concentrazione ed elimina parecchi freni inibitori. Quante volte avete sentito persone ubriache urlare nel cuore della notte? Tante. Ecco perché una birreria italiana ha esposto un cartello a tratti grottesco per invitare a limitare (se possibile) i rumori:

Una birreria ha esposto questo cartello, invitando i clienti a limitare gli schiamazzi notturni. Fonte: scrittecoseacaso - Instagram
Una birreria ha esposto questo cartello, invitando i clienti a limitare gli schiamazzi notturni. Fonte: scrittecoseacaso - Instagram

Il cartello cita una vecchia massima di saggezza popolare, che invita a non disturbare il can che dorme. In questo caso, è preferibile non urlare troppo, perché se disturbati nel cuore della notte, i vicini non si metteranno ad abbaiare ma chiameranno direttamente le forze dell'ordine. E per la birreria potrebbe esserci più di un guaio con la legge. Godersi una (o più) birra in tranquillità è possibile. Il trucco potrebbe essere iniziare nel tardo pomeriggio, in modo da fermarsi poco prima che diventi troppo tardi ed evitare di disturbare i vicini della birreria... che dormono.

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