"Urge un cartello con i prezzi medi degli arancini", la provocazione dall'aeroporto di Catania

Mangiare all'aeroporto è sempre più costoso. Tuttavia i prezzi degli arancini, all'aeroporto di Catania, sono arrivati a prezzi oggettivamente altissimi. Per questo, un utente su Twitter ha lanciato una provocazione al ministro Urso: urge anche un cartello con i prezzi medi degli arancini.

L'estate 2023 non verrà ricordata come la più serena degli ultimi anni. Nel mese di luglio, in alcune località italiane del Centro e del Sud sono state registrate le temperature massime più alte della storia del nostro paese. Più o meno nelle stesse ore, al Nord, violentissimi temporali, accompagnati da raffiche di vento e grandinate spaventose hanno fatto vivere ore di paura ai residenti. Gli eventi climatici estremi non rappresentano l'unica preoccupazione: a rendere la situazione ancora più difficile ci pensa l'uomo.

A luglio, in Sicilia, si sono verificati gli immancabili incendi estivi. Ma quest'anno sono stati più gravi rispetto agli anni precedenti, tanto che a Catania sono mancate acqua ed elettricità per diverse ore. Ciliegina sulla torta? Indubbiamente l'incendio causato da un guasto all'impianto del condizionamento dell'aria presso lo scalo etneo. Un numero altissimo di voli, dal 19 al 25 luglio, è stato cancellato e solo da inizio agosto l'aeroporto è tornato a funzionare regolarmente. Proprio dal 'Fontanarossa' è arrivata una segnalazione sui prezzi, oggettivamente alti, degli arancini venduti in uno dei bar.

Catania, gli arancini costano troppo: "Ci vuole il cartello con il prezzo medio regionale"

Già, perché in questa complicata estate italiana, oltre agli incendi, è tornato un vecchio classico: l'aumento smisurato dei prezzi della benzina ad agosto. Gli speculatori non si saziano mai e in concomitanza dei giorni di esodo verso le località marittime, la benzina è arrivata a costare ben sopra 2€ al litro per il servito (e in casi estremi anche per il self). Per questo, il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso ha imposto a tutti i benzinai di esporre un cartello con i prezzi medi regionali della benzina. In questo modo, in teoria, si capisce chi specula e chi no.

Nell'aeroporto di Catania per un arancino ai pistacchi si arriva a pagare 6€
Nell'aeroporto di Catania per un arancino ai pistacchi si arriva a pagare 6€

Un utente di Twitter ha lanciato una provocazione: istituire un obbligo identico per gli arancini. Che, come noto, in Sicilia sono motivo di scontro tra chi usa il termine femminile e chi quello femminile. Per quanto siano deliziosi e per quanto in aeroporto sia normale pagare tutto il 20% in più, forse 6€ per un singolo arancino, nemmeno grandissimo, è davvero troppo secondo chi scrive. Un turista che sa che forse non tornerà mai più a Catania potrebbe essere disposto a spenderli, ma una persona del posto ne fa volentieri a meno e cerca luoghi più economici per concedersi questo peccato di gola.

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