Pompei, davanti a un pub in centro spunta un cartello comico in dialetto (incomprensibile per i turisti): "Chiosi per..."

Pompei, all'ingresso di un pub al centro città appare un cartello che i turisti di certo faticheranno a comprendere dato che è scritto in dialetto: ecco cosa recita

Pompei è una famosa città romana antica situata vicino a Napoli, in Italia. L'eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. ha sepolto la città sottostante, conservando in modo straordinario le strutture e gli oggetti dell'epoca. Oggi, pertanto il luogo è un'importante attrazione turistica e un sito archeologico di grande valore storico. Gli scavi archeologici di questa località sono il posto più visitato in Campania probabilmente. Si possono esplorare le antiche strade, case, negozi, teatri, bagni pubblici e templi della città romana, molti dei quali sono sorprendentemente ben conservati.

Da visitare c'è anche il Foro, il centro della vita politica, economica e sociale di Pompei, con le rovine del Tempio di Giove, del Tempio di Apollo e altre importanti strutture. Pure il Teatro Grande e il Teatro Piccolo sono due luoghi molto affascinanti e suggestivi. La Casa degli Amorini Dorati, poi, è una delle ville meglio conservate della città, nota per i suoi affreschi e mosaici intricati.

Per concludere un tour in questa pazzesca località, ci sono Villa dei Misteri (antica villa romana con affreschi enigmatici, tra cui la famosa "scena dei misteri" che ancora oggi incuriosisce gli studiosi), il Lupanare (un bordello dell'epoca con pareti ricoperte di graffiti e illustrazioni suggestive), le Terme Stabiane (in cui gli abitanti del tempo si rilassavano e si pulivano), il Tempio di Iside e la Casa del Fauno (lussuosa dimora con una pavimentazione mozzafiato e affreschi magnifici). Eppure nascoste possono sbucare anche altre... Sorprese, come certi cartelli!

Pompei, il cartello di ferie in dialetto non è adatto ai turisti della città: ecco cosa recita

Quelle sopra-citate sono solo alcune delle numerose attrazioni di Pompei. Mentre si esplora il sito archeologico, si avrà l'opportunità di immergersi nella storia antica e scoprire come vivevano i Romani oltre 2000 anni fa. È una visita incredibilmente affascinante per gli amanti della storia e dell'archeologia. Per tale ragione, spesso e volentieri, in città non bazzicano solo italiani, ma anche e soprattutto stranieri.

Pompei
Foto esclusiva eccellenzemeridionali

Se quasi tutti gli esercenti - per tale ragione - hanno imparato l'inglese (o comunque utilizzando in maniera saggia Internet), c'è chi non sembra volersi adeguare a questa multiculturalità. Non fino in fondo, almeno. Certo, non scaccia via i clienti che provengano da altre parti del mondo, tuttavia, li lascia perplessi davanti a un cartello scritto in dialetto (e di conseguenza complicato persino per gli altri italiani che non siano di Pompei). La scritta recita: "Chiosi per feria". Chiaramente è una frase temporanea che indica la chiusura per le ferie, ma quell'uso della 'o' al posto della 'u' e del singolare 'feria' al posto dell'usuale 'ferie' è alquanto bizzarro. Anche perché i giorni di vacanza sono parecchi: la struttura riaprirà solo il 18 agosto!

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