martedì, Febbraio 7, 2023

Natale a Napoli, questa ricetta è del 1500: cosa si mangia il 25 dicembre

Cosa si mangia a Napoli nel giorno di Natale? Questa è la ricetta più antica di sempre, impossibile resistere!

Il Natale è una delle feste più amate in Italia capace di invadere qualsiasi città con lo spirito di festa e gli addobbi che tanto amiamo. In Italia la città di Napoli incarna alla perfezione lo spirito di questa festa che richiama la tradizione cristiana e la nascita del bambinello. Non a caso proprio nel capoluogo campano sorge nel centro storico la famosissima strada di San Gregorio Armeno con i suoi pastori e presepi lavorati a mano.

A dicembre arrivano turisti da ogni angolo del mondo per ammirare le bellezze della tradizione napoletana che cattura l'attenzione in ogni angolo del centro storico. Camminando per strada non mancano le famose caldarroste napoletane o i dolci tipici dello street food come la sfogliatella. C'è però una curiosità riguardo una ricetta tipica che vanta anni e anni di storia. Si tratta di una pietanza che viene preparata in tutte le case napoletane la mattina del 25 dicembre, ecco di cosa si tratta e qual è la sua storia.

La minestra maritata e tutti gli altri piatti del Natale napoletano: tradizione e storia

La minestra maritata è uno dei piatti simbolo della città di Napoli che viene preparato proprio la mattina del 25 dicembre. Si tratta di un brodo preparato con carne e verdure tipiche della stagione invernale. Non mancano le spezie per insaporire. Ma perché maritata? Le verdure e la carne vedono infatti una cottura singola, proprio come se la minestra si sposasse ('maritasse' in dialetto) con la carne. Questo piatto risale al 1500 ed è tra i più antichi della cucina napoletana.

Il giorno di Natale non mancano però antipasti per poi passare alla minestra e ai primi. A Napoli molte famiglie scelgono di preparare i tortellini in brodo di gallina o optare per la pasta al forno, cannelloni o lasagne che in alternativa vengono preparate il 26 dicembre. Immancabili sono le famose polpettine di carne che servono a insaporire le paste al forno o qualsiasi altro sformato.

Anche i dolci hanno la loro importanza ma soprattutto una grandissima tradizione storica. Gli struffoli sono il piatto simbolo del Natale napoletano ma non solo. Si aggiungono i mustacciuoli, i susamielli, la pasta reale, la pasta di mandorle e tantissime altre varietà. Non dimentichiamo ovviamente la tradizione delle "ciocele", frutta secca servita a tavola poco dopo la fine del pasto e prima del dolce.

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