venerdì, Ottobre 7, 2022
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Doc 2, Gianmarco Saurino: "Una storia d'amore gay? Io sono pronto"

Nella puntata di oggi, sabato 22 gennaio, su Tv Talk è stato ospite Gianmarco Saurino, l' attore di Doc 2 - Nelle tue mani ha parlato del suo personaggio Lorenzo Lazzarini rispondendo alle curiosità degli intervistatori. Una particolare domanda ha attirato l'attenzione quella sulle dichiarazioni di Pierpaolo Spollon, suo amico e collega che interpreta Riccardo Bonvegna in Doc, parlando di una possibile storia d'amore tra due uomini.

Pierpaolo Spollon ha recentemente ipotizzato tra serio e giocoso come possa nascere una storia d'amore tra i personaggi di Lorenzo e Riccardo, e Gianmarco Saurino ha ammesso: "Per questi due personaggi non è più possibile, ma per una storia d'amore tra due uomini, io pensiamo che siamo pronti. I tempi sono maturi, mi candido".
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La prima puntata di Doc-Nelle tue mani si è conclusa con un colpo di scena a sorpresa: la morte del dottor Lorenzo Lazzarini a causa del Covid. Questo tragico evento, su cui ci sono ancora punti poco chiari, ha fatto precipitare nella disperazione molti fan dello show. Gianmarco Saurino ha spiegato più volte i motivi per salutare il suo eroe, e oggi in Tv Talk è tornato a parlarne: "Una serie medica non può non attenersi alla realtà, per quanto cruda, saremmo stati disonesti" aggiungendo a questo commento che apprezza molto le serie americane e anche lì le storie non sono addolcite, ma raccontate nella loro crudezza.
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Doc-Nelle tue mani 2 che affronta il tema della pandemia Covid, seppur non centralmente, ma girarla mentre si vive in un momento storico in cui fuori dalle riprese c'è esattamente lo stesso problema è molto particolare. Gianmarco Saurino, prima di salutare Tv Talk e fissare l'appuntamento per la nuova puntata di Doc 2 in anticipo giovedì sera, ha ammesso: "E' stato molto complesso anche girare una serie che parla di Covid mentre il Covid è fuori. E' stato schizzofrenico."

Sul Corriere della Sera, l'attore sottolinea quando fosse importante parlare del Covid in una serie ambientata in un ospedale: "Era giusto ricordare tutti gli operatori sanitari che non sono più in questo Paese. È successo e non dobbiamo dimenticare che erano lì e sono caduti in modo che potessimo sentirci abbastanza al sicuro. È successo, e sta ancora accadendo. Penso che la nostra serie, più di ogni altra cosa, mostrerà a molte persone quello che è successo negli ospedali, perché abbiamo cercato di mostrarlo il più fedelmente possibile. Queste immagini mi hanno fatto venire i brividi. Se nella prima stagione abbiamo cercato di far capire alle persone cosa vivono i medici oltre l'appartenenza, questa stagione ha cercato di mostrare come stanno attraversando un periodo storico così drammatico".
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